giovedì 17 novembre 2016

Mantra e beatitudine

In un post precedente abbiamo parlato di Swami Ramdas e della sua esperienza con la ripetizione del mantra “Sri Ram Jai Ram Jai Jai Ram Om.”


Una persona che emana una gran luce, riferisce che per diverse ore al giorno pratica una meditazione in movimento, tramite la ripetizione dal cuore del maha mantra:
“Hare Krishna Hare Krishna
Krishna Krishna Hare Hare
Hare Rama Hare Rama
Rama Rama Hare Hare"
Questa signora riferisce che tale attività la conduce a  stati di pura beatitudine che si estendono per tutta la giornata. La aiutano a vedere con maggior distacco le difficoltà della vita.

Abbiamo anche parlato del libro “Racconti di un pellegrino russo”
dove il protagonista entra nella beatitudine, ripetendo incessantemente giorno e notte un mantra della tradizione cristiana “Signore Gesù, Figlio di Dio, abbi pietà di me peccatore!”
A questo link potrete scaricare gratuitamente l’audio libro “Racconti di un pellegrino russo”.

E’ sorprendente notare come, nelle esperienze di cui sopra, la ripetizioni incessanti di un mantra abbia condotto i praticanti a costanti stati di beatitudine.