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mercoledì 10 novembre 2021

"Cinque passi per una vita migliore" di Michael Langford




CINQUE PASSI PER LA MAGGIORANZA DELLE PERSONE

Per quelli di voi che non vogliono realizzare Manonasa ma vorrebbero sapere come potete passare dall'oscurità alla luce, seguite tutti i 5 passi di questa pagina ogni giorno. 

Anche tutti coloro che vogliono realizzare Manonasa dovrebbero seguire i suggerimenti di questa pagina perché essi sono per tutti gli oltre 6 miliardi di esseri umani sulla terra: 

1. Ogni volta che parli con un essere umano, di persona o al telefono, assicurati che il contenuto di ciò che stai dicendo e il tono della tua voce siano amorevoli, premurosi e gentili. 

2. Ogni volta che scrivi qualcosa a un essere umano, assicurati che ciò che stai scrivendo sia amorevole e gentile. Fermati prima di inviare a qualcuno un'e-mail o un messaggio di testo e assicurati che la tua e-mail o messaggio di testo sia amorevole, premuroso e gentile. 

3. Non fare mai alcun tipo di danno a nessun essere umano o animale. 

4. Tratta con gentilezza anche le persone che pensi non meritino la tua gentilezza. 

5. Tratta anche le persone che vedi solo brevemente con grande considerazione e gentilezza.


Traduzione in italiano dell'ultima pagina del libro "Manonasa - A Spiritual Autobiography" di Michael Langford

QUI è possibile scaricare gratuitamente il PDF in italiano del libro "Il mezzo più rapido per l'eterna beatitudine" di Michael Langford.

domenica 11 luglio 2021

Il Maestro... al di fuori di qualunque religione organizzata

Vangelo di Matteo Cap. 11:28
"Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi darò riposo."

Apocalisse 3: 20
"Ecco, sto alla porta e busso. Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta, io verrò da lui, cenerò con lui ed egli con me."

La parola chiave nel versetto citato di Apocalisse è "e mi apre la porta"... essere disponibili!! Di cuore aperto, disposti a ricevere dal Maestro.

*******
Questa mattina una persona ha condiviso con me un incontro extra-ordinario con il Maestro. La sua narrazione mi ha scaldato il 💜e trasmesso Luce, Pace, Ispirazione e Armonia.

E cresce il gruppo di persone che si sentono fortemente legate al Maestro senza fare parte di alcuna religione organizzata. Cosa ciò rappresenti o significhi al momento non è noto.

Mi tornano in mente le parole del pastore battista Lynn Ridenhour nel libro "Come up Here - One Man's Adventures On the Other Side" alle pag. 24/25/26 dove racconta il suo primo incontro con Gesù "Là":

"E vedo un uomo seduto su una panchina (...) con la schiena rivolta verso di me, di fronte al lago. Mi avvicino a lui, ed è il Signore! Non ha dovuto dire una parola. Si è limitato a guardarmi e ho capito. (...) E sono in piedi accanto a lui. Lui mi guarda con un grande sorriso e mi fa cenno di sedermi mentre si sposta. Prendo posto accanto a lui e ci incontriamo. Non riesco a capire quanto sia umano il Signore! Abbiamo sbagliato tutto. Sto parlando della chiesa. Il Signore non è affatto come noi lo facciamo sembrare. Lo facciamo sembrare troppo religioso. Perché ero lì? Voleva solo fargli visita! Proprio come due amici. Ecco perché è venuto a prendermi. E io sono seduta lì sopraffatto da tutto questo. Non abbiamo parlato di religione... Chiesa... Dottrina... Giudizio... Peccato... Santificazione... Obbedienza o disobbedienza. Tutte quelle cose di cui noi cristiani tendiamo a preoccuparci quaggiù. E questo è ciò che mi ha colpito di più mentre ero seduto lì in visita al Signore dell'universo. Mi ha fatto sentire come se fossi l'unica persona al mondo. La sua attenzione era totalmente su di me. Ho avuto la sensazione più meravigliosa. La sensazione che lui volesse solo stare con me! Mi ha fatto sentire come se fossi qualcuno. Ero così rilassato. Era come se questo fosse il mio posto. E non volevo mai andarmene. Ora capisco veramente cosa vuol dire la Bibbia quando dice che Gesù è amico dei peccatori. I peccatori amavano stare intorno a lui. C'era qualcosa in lui. Penso di sapere cos'è: ci accetta così come siamo. Non so per quanto tempo siamo stati insieme. Ma il cielo e il lago e l'erba e il prato erano tutti così pacifici. Emanavano una tranquilla serenità. E soprattutto, sono andato via sapendo che gli piaccio (Ndt come persona)! Ho sempre saputo che Gesù mi ama, ma ora so che gli piaccio davvero. Gli piace veramente stare con me. (...) Questo è un Gesù diverso da quello che il mondo religioso conosce."

Ulteriori informazioni sul libro di cui sopra: clicca QUI

lunedì 3 maggio 2021

“Mente aperta Cuore aperto - La dimensione contemplativa del Vangelo” di Padre Thomas Keating

 

“Open Mind Open Heart - The Contemplative Dimension of the Gospel” by Father Thomas Keating
in italiano “Mente aperta Cuore aperto - La dimensione contemplativa del Vangelo” di Padre Thomas Keating

Un gran bel libro, purtroppo per ora non ancora tradotto in italiano, che parla di meditazione in prospettiva cristiana mediante l’utilizzo di una “parola sacra”, noi diremmo “un mantra”. Al momento tale opera non è stata tradotta in italiano.

Nel cap.7 “The Birth of Spiritual Attentiveness”, in italiano “La nascita dell’attenzione spirituale” un meditante chiede all’autore:

"Se solo potessi ricordare come sono arrivato qui!" (Ndt; probabilmente si riferisce allo stato grande di pace a cui si accede talvolta tramite questa meditazione).

La risposta di Keating è la seguente:

“Finché sei mosso da tale desiderio, stai ancora cercando di controllare Dio. Anche se vedi i cieli che si aprono e Gesù seduto alla destra del Padre, dimenticatelo. Ritorna alla parola sacra. (NdT: al mantra). 
Non hai nulla da perdere. Le comunicazioni spirituali adempiono il loro scopo all'istante prima che tu abbia la possibilità di riflettere su di esse. Hai ricevuto il pieno beneficio del dono anche se non ci pensi mai più. Lasciare andare i doni spirituali è il modo migliore per riceverli.
Più sei distaccato da essi, più puoi ricevere o piuttosto, puoi ricevere meglio. Ci vuole molto coraggio per lasciare andare le cose più deliziose che si possano sperimentare.”
*******
La meditazione tramite una parola sacra o mantra ha il potere di fare accedere il meditante a stati di coscienza extra-ordinari: dimensioni di pace che superano ogni intelligenza, pura beatitudine, un ritorno nel grembo materno.
Dopo avere assaporato queste condizioni sublimi, è facile che il meditante pratichi ogni successiva sessione di meditazione con l’obiettivo di tornare “là”. Purtroppo…o per fortuna…non funziona così. E Keating lo spiega bene.
La meditazione con la parola sacra o mantra porta benefici a prescindere. Questi benefici sono visibili a breve, medio e lungo termine. Se ti aggrappi solo alle “esperienze di picco” rischi di perdere di vista l’obiettivo finale: vivere l’esperienza terrena in uno squisito stato di serenità e pace costante indipendentemente dalle vicende della vita.

Post sulla beatitudine: clicca QUI e QUI

Per conoscere meglio il messaggio di Padre Keating sono a disposizione questi video sottotitolati in italiano (nella descrizione del video trovi i link relativi agli altri video):

PER ATTIVARE I SOTTOTITOLI IN ITALIANO DA PC
Andiamo sul primo video sotto indicato su YouTube
Clicchiamo sulla rotellina (impostazioni) in basso a destra
Quindi clicchiamo su “sottotitoli”
Poi clicchiamo su “italiano”

venerdì 9 aprile 2021

Sull'amore del Maestro

 Una persona ha condiviso questa esperienza. Mi ha ricordato una testimonianza che è stata condivisa QUI in precedenza. Una ulteriore conferma dell'amore del Maestro, a prescindere da qualunque religione organizzata. Viene qui riportata integralmente come segue:

"Mi preparo a scriverti la mia esperienza, e come sai non sono credente cattolica, da tanto di quel tempo il rifiuto di Dio, di Gesù, Madonna, e di tutte le figure del corollario religioso, nella convinzione che siano un'invenzione degli uomini utile a sostenerli nelle difficoltà e tragedie che il vivere comporta...
Da diverse notti mi lascio andare al sonno praticando solo la fase iniziale del processo preparatorio come appreso nel Gateway Experience, ma senza metamusica, nel silenzio e buio della notte.
Così mi lascio scivolare nel sonno, dopo essermi data dei comandi, così anche la notte tra Pasqua e Pasquetta.
Tra le 4 e le 5, mi trovo cosciente e lucida in una stanza che sento famigliare. Mi guardo intorno e riconosco la stanza da pranzo di casa di mia madre, dalle persiane chiuse filtra la luce dei lampioni posti lungo la strada a ridosso della casa, tutti dormono, è ancora notte. C'è silenzio. I miei occhi si adattano a quella debole luce nella stanza che filtra dalla persiana. Vedo le foto incorniciate sopra il mobile, mi avvicino a guardarle. Ecco che da dietro me un chiarore lunare invade la stanza, mi volto lentamente con diffidenza e prudenza, e sul divano disteso vedo bene un corpo maschile che pare alto circa 1,80 m.
Mi domando Che ci fa qui ? Chi è? Sono guardinga, turbata, perplessa, il corpo è nudo, solo un panno bianco avvolge e copre la regione pubica. Gradualmente mi avvicino per vedere meglio. Il corpo è immobile, vedo ferite, le braccia distese lungo i fianchi, osservo le mani, i piedi, ha la pelle bianca. Mi avvicino di più per vedere il volto, una barba corta incornicia il volto, ha gli occhi chiusi, sembra dormire ma sto vedendo il corpo di un uomo morto. Ha lunghi capelli che arrivano alle spalle, folti e mossi di colore castano scuro e noto che sono intrisi di sangue rappreso. Un sentimento di compassione mi muove a chinarmi su di lui e la mia mano destra ad accarezzare quel volto e i suoi capelli.
Provo dispiacere e tenerezza nell'accarezzare quell'uomo morto.
Ecco che sento una voce forte alla mia destra "Non è morto, è vivo, è rinato" subito mi volto ma non c'è nessuno nella stanza. Accarezzo nuovamente quel volto, mentre provo compassione e sento che quel corpo freddo comincia a emanare tepore e riprendere vita. I suoi occhi si aprono, sono belli e castani, molto intensi e guarda i miei.
Un attimo ed esclamo "Chi sei? Ti conosco?"
Lui solleva la schiena e si mette seduto di fronte a me. Mi prende le mani tra le sue, una forte emozione sento in me salire a quella presa. Le sue mani sanno di forte connessione con la Terra, mani forti e delicate allo stesso tempo. Una comincia ad avvolgermi ed io meravigliata domando "Mah sei TU ? Sei proprio Tu? Tu esisti?" Di nuovo la voce nella stanza interviene " LUI È VIVO, LUI RINNOVA LA VITA, LUI È IL RISORTO" .
L'energia si fa più calda e sollecita il mio cuore che comincia come a sciogliersi e sente tenerezza e dolce amore. Ecco che LUI lascia le mie mani e mi abbraccia, sento il suo petto sul mio e le sue braccia avvolgermi. L'energia che emana si fa ancora più calda e la sento salire dentro me e in quell'abbraccio esplodere nel mio petto che si accende. Mi lascio andare in quelle braccia, che mi sorreggono come fa l'amore di una madre che ama, accoglie e cura il proprio figlio. Lascio andare ogni tensione, ogni
paura, ogni resistenza accumulata in questi difficili lunghi mesi di restrizioni. Lascio andare ogni cosa in questo porto sicuro, mentre Lui continua a travasare il suo tenero e dolce AMORE disinteressato in me. Mi sento espandere, è incontenibile e sale energeticamente, straripa dalla testa e sfoga in lacrime che diventano pianto. Mi abbandono e mi squaglio nel Suo abbraccio. Il calore dell'energia aumenta e vibra d'Amore, un Amore totalizzante. In quel momento mi sono fusa in Lui, come un solo Essere, non più nella stanza dissolta ed espansa anch'essa in uno Spazio Cosmico.
Un Amore umanamente incomprensibile, inconcepibile, altamente vivificante e benefico. Sarei voluta stare cosi ancora e ancora più a lungo, amata, custodita, beata.
Che questo Amore non lasci mai il mio cuore.
Ringrazio la Forza Cristica per questa importante e vivificante esperienza."

venerdì 4 settembre 2020

SantataGamana!

Se avete apprezzato Yogani (vedi QUI e QUI) e conoscete un po' l'inglese...

vi piacerà anche SantataGamana!

https://realyoga.info/

Mai letto delle spiegazioni così chiare sul Risveglio e l'Illuminazione come in questi libri!


                        Amazon.it: Turiya - The God State: Beyond Kundalini, Kriya Yoga & all  Spirituality - SantataGamana - Libri in altre lingue

mercoledì 24 luglio 2019

Diretta Facebook il 25 c.m. alle ore 21,00 : Meditazione per la beatitudine

Giovedi 25 c.m. (domani) dalle ore 21,00 alle 22,00 nel del gruppo Facebook Bridges of Light - Ponti di Luce parlerò della meditazione AYP
https://ayp-italia.blogspot.com/
Vi racconterò alcune esperienze di beatitudine che ho vissuto con questo tipo di meditazione e nella seconda metà del tempo a disposizione, faremo insieme una sessione di meditazione.
Per potere assistere è necessario iscriversi al gruppo Facebook di cui sopra.
Siete invitati 😊

domenica 14 luglio 2019

Articolo che descrive alcune esperienze della psichiatra Dott.ssa Elisabeth Kübler-Ross

Un articolo che narra l'esperienza della nota psichiatra svizzera Dott.ssa Elisabeth Kübler-Ross con Robert Monroe e Hemi-Sync. Lei dedicò tutta la sua attività professionale a dare supporto alle persone che stavano morendo. Successivamente Robert Monroe elaborò il corso Hemi-Sync "Going Home" insieme alla dott.ssa Kubler Ross e allo psicologo Charles Tart.

(articolo M.I.A.S. 1980) 

Dott.ssa Elisabeth Kübler-Ross 

Traduzione dall’inglese a cura di Daniela Colavitti 

Quello che segue è l’estratto di un articolo del numero di Cosmopolitan Magazine del febbraio 1980:

... immediatamente dopo essermi informata sull'argomento, ho cercato di mettermi subito in contatto con Robert A. Monroe, un uomo d'affari della Virginia, poiché sapevo che anche lui aveva avuto centinaia di esperienze del genere, alcune delle quali descritte in un libro sbalorditivo chiamato Journeys Out of the Body (Ntd.Viaggi Fuori dal Corpo). Monroe ha un laboratorio in Virginia dove svolge un’attività di ricerca sulle esperienze extracorporee che offre anche dei corsi per insegnare a gruppi di persone come conseguire queste esperienze, oltre ad offrire la possibilità di sperimentarle a comando.
Elisabeth era fermamente intenzionata a sperimentare questo stato di coscienza in modo da poter capire meglio le problematiche dei suoi pazienti. Fu così che andò a visitare Monroe riuscendo a padroneggiare le sue tecniche senza nessuna difficoltà.
La sua descrizione sullo svolgimento e l’esito raggiunto attraverso questa esperienza cominciò con un flusso continuo di parole e informazioni che lei descrisse costantemente come inadeguate per una descrizione realistica delle esperienze da lei sperimentate. Rimasi incantato da come cercava di farmi comprendere questa straordinaria esperienza che lei stessa sembra aver sperimentato come una combinazione di fatti reali uniti ad una costante sensazione di stupore e meraviglia. Mi ha toccato spesso il braccio mentre parlava, come per assicurarsi che fossi ancora "con lei" nel suo viaggio:
"Quando decido di fare qualcosa, lo faccio con tutto il cuore, e una delle mie grandi qualità è che non ho paura di nulla - o quasi nulla. Ma Bob Monroe non lo sapeva; così quando ho fatto il mio primo esperimento sono andata troppo veloce e lui ha interferito quando ero già al culmine. Mi ha richiamata e sono tornata di colpo nel mio corpo tutta 'sottosopra’. Ero infuriata come non mai. Era la prima volta che riuscivo ad uscire dal corpo a comando, ed ero talmente meravigliata che funzionasse davvero. Ero eccitata come una bambina, ma proprio mentre stavo arrivando al culmine, boom. Quindi, ho pensato "Appena lo prendo mi sente. Sto andando così lontano che tanto non riesce a prendermi adesso“. Questo è come lo diremmo nella nostra lingua, ma in termini di esperienza fuori dal corpo non puo’ rendere l’idea.
Nel momento in cui abbiamo iniziato di nuovo la sessione, mi sono detta: "Sto andando così veloce come nessuno mai prima di me, e sto andando più lontano di quanto chiunque altro sia mai andato."
E nell’istante esatto in cui l'ho detto, sono partita più veloce della luce. Mi sentivo come se avessi percorso milioni di miglia, sempre a parole. Ma stavo andando in direzione orizzontale anziché verso l’alto . Devi considerare che in un'esperienza fuori dal corpo non c'è spazio e non c'è tempo. Sei, però, talmente condizionato dal tuo pensiero che pensi di dover salire su, altrimenti potresti andare addosso ad un muro o cose del genere. Nel momento in cui ho realizzato che stavo procedendo alla velocità della luce in orizzontale, ho cambiato improvvisamente traiettoria e ho svoltato di colpo con una virata ad angolo retto attorno una grande collina e ho iniziato a salire. Da quel momento in poi, stavo già sperimentando. È incredibile arrivare in un posto dove non c'è tempo e spazio. E’ stato un viaggio importante e ho goduto pienamente di istanti meravigliosi. Ero nel Tutto, nell’assoluto, nel silenzio più totale, ed ero entusiasta di essere lì e di poterlo sperimentare. Sono stata in luoghi talmente lontani che, quando sono arrivata a casa, mi è successo qualcosa di incredibile: mi sentivo radiosa ed illuminata come se fossi io stessa una fonte di luce e ti assicuro che è la migliore descrizione che posso darti. Mi sentivo una fonte di luce che poteva illuminare l'angolo più oscuro del mondo - non posso descriverlo in nessun altro modo.
"Quando uscii dal laboratorio, tutti mi fissarono e mi chiesero cosa fosse successo, ma non ricordavo nulla- non riuscivo a ricordare o dire dove fossi o fossi stata. Tutto quello che sapevo era che mi era accaduto qualcosa di assolutamente incredibile che era altrettanto indescrivibile. Tutto ciò che riuscivo a ricordare era la parola Shanti Nilaya, e nessuno lì sapeva cosa significasse. Hanno provato di tutto per cercare di farmi ricordare, ma non ci sono riusciti. Ho capito soltanto ora perché non volevo ancora condividerlo. Era troppo sacro per poter essere condiviso con un gruppo di estranei.
"Quella notte sarei dovuta andare da sola nella sistemazione che avevo trovato per dormire, una pensione molto isolata, ed ero in una specie di situazione di conflitto perchè sentivo, in qualche modo, che se fossi andata a dormire lì, sarebbe accaduto qualcosa di orrendo. Pensai di prendere una stanza in un motel e di chiedere di poter rimanere in compagnia di altri esseri umani, ma nello stesso momento in cui stavo pensando alle mie alternative, sapevo che ero già andata troppo lontano e che, giunta a questo punto, non potevo più tirarmi indietro. Dovevo finire ciò che avevo iniziato, e questo è tutto ciò di cui ero certa in quell’istante. Così entrai in quella casa mentre percepivo già l'imminenza di qualcosa di orrendo, non di orribile, ma di orrendo, sentivo che sarebbe successo qualcosa di orrendo. Non riuscivo a dormire, e non potevo rimanere sveglia. Cercavo di dormire per evitarlo, ma allo stesso tempo sapevo che non potevo evitarlo.
"E poi ho avuto una delle esperienze più incredibili della mia vita.
Detto in una frase: sono passata attraverso ogni singolo istante della morte di ognuno dei miei mille pazienti. E intendo, con questo, il dolore fisico, la dispnea [respiro affannoso], la sofferenza, l'urlo disperato della richiesta d’aiuto. Il dolore che provavo era al di là di ogni possibile descrizione. Non c'era tempo per pensare e non c'era tempo per nulla, tranne quelle due volte in cui ho preso un respiro, come succede durante i dolori del travaglio. Riuscii a riprendere fiato per una frazione di secondo, e supplicai Dio, di poter avere una spalla, la spalla di un altro essere umano, una spalla che avevo visualizzato e sulla quale avrei potuto appoggiare la testa. E una voce tonante mi disse in risposta: "Non ti sarà concesso". Parole testuali. Subito dopo sono ripiombata nella mia agonia, nel dolore e nella dispnea, stavolta raddoppiate, nel mio letto. Ma ero sveglia. Voglio dire, non era un sogno. Stavo rivivendo ogni singola sofferenza di ognuno dei miei pazienti in punto di morte - in ogni aspetto, e non solo fisico.
"Poi, dopo circa un'eternità, ho pregato per una mano da poter stringere o tenere. Nella mia fantasia una mano si sarebbe alzata sul lato destro del letto e io avrei potuto tenerla. E poi di nuovo questa voce: "Non ti sarà concesso". Poi sai, c'è stato tutto un penoso viaggio fatto di autocommiserazione ripensando a quello che avevo attraversato: "Ho tenuto così tante mani, eppure non mi è stato concesso di avere nemmeno una mano che tenesse la mia in quest’ora di agonia- in tutta questa faccenda. [Ride.] Non ho avuto nemmeno il tempo di pensare mentre facevo parte integrante di questa continua sofferenza, ma poi, per un momento, ho pensato di chiedere la punta di un polpastrello, un polpastrello su cui non potevo aggrapparmi, ma almeno avrei saputo che c’era la presenza di un altro essere umano. Ma come avrei fatto di solito, mi dissi: "Dannazione, no. Se non riesco ad avere una mano, non voglio neanche la punta del dito. "Quella fu la mia ultima sfuriata di rabbia e indignazione nei confronti di Dio o di chiunque fosse: non volevo un polpastrello se non potevo avere una mano . Era qualcosa di simile alla rabbia o alla sfida, ma anche una conseguenza data dalla consapevolezza che, alla fine, l'agonia devi subirtela da solo: nessuno può farlo per te.”
"Nel momento in cui mi sono resa conto di questo, ho detto, come se mi prendessi un impegno, di nuovo non a parole bensì con l’intento: “Okay. Avanti, dammelo! Qualunque cosa sia quello che devo prendere, sono pronta ad accettarlo.” Pensavo che a quel punto, l'agonia e il dolore che avevo provato- e questo andò avanti per ore - erano così grandi che 10.000 morti in più non avrebbero fatto nessuna differenza, dal momento che tutto il dolore che potevo sopportare era già lì comunque in quell’istante. Ma in quel secondo durante il quale ho detto sì, lo intendevo veramente e dal profondo del mio cuore perchè in quel momento sentivo di avere la certezza di poter effettivamente sopportare e accettare qualunque cosa sarebbe arrivata e, all’improvviso tutto quel senso di soffocamento, quel flusso emorragico di dolore e di sofferenza scomparvero in un istante, e tutto finì in un’esperienza di rinascita la più incredibile.”
“Era così bello che non ci sono parole per descriverlo. Il mio ventre iniziò a vibrare, e lo guardai con gli occhi aperti, perfettamente cosciente - era pieno, gonfio- e dissi: "Questo non può essere". Voglio dire, anatomicamente, fisiologicamente, non era possibile. E vibrava molto intensamente. Ovunque guardassi nella stanza - le mie gambe, l'armadio, la finestra - tutto iniziò a vibrare tra milioni di molecole. Tutto vibrava a questa incredibile velocità. E davanti a me c'era una forma, una forma che, nel modo più vicino ad una possibile descrizione, sembrava una vagina.
L'ho guardata e, concentrandomi su di essa, l’ho vista trasformarsi in un bocciolo di un fiore di loto. E mentre guardavo tutto questo in preda allo stupore più assoluto- vedevo che c'erano colori, odori e suoni incredibilmente belli nella stanza – che scaturivano dal più bel fiore di loto che avessi mai visto.
E dietro tutto ciò c'era un'alba, la luce più luminosa che potresti mai immaginare di poter vedere senza ferirti gli occhi. E mentre il fiore si apriva, la sua assoluta pienezza era qui in questa vita e in questo momento. In quell’istante la luce era piena e avvolgente, come se il sole fosse stato tutto lì in quel momento, e il fiore era completamente aperto. Le vibrazioni si fermarono e il milione di molecole, inclusa me – che facevano parte del mondo intero- caddero in un blocco unico. Era come se un milione di pezzi cadessero in uno solo, e io ne facevo parte. E alla fine ho pensato, “ Va tutto bene, sto bene, perché sono parte di tutto questo.”
“So che è una descrizione pazzesca per chiunque non abbia provato tutto questo ma è il modo migliore per potertelo descrivere. Era così incredibilmente bello che se per descriverlo usassi come paragone la sensazione di un migliaio di orgasmi tutti in una volta non renderebbe l’idea. Non ci sono parole per questo, davvero. Abbiamo un linguaggio troppo inadeguato.”
“E poi la mattina dopo, mentre uscivo, era di nuovo tutto incredibile: mi sentivo innamorata di ogni foglia, ogni albero, ogni uccello, persino dei sassolini. So per certo di non aver camminato sopra ai sassolini ma un po’ più in alto. E continuavo a dir loro: “Non posso calpestarvi perché non posso farvi del male”. Erano vivi come me, che facevo parte di questo intero Universo Vivo. Mi ci sono voluti mesi per essere in grado di descrivere tutto ciò con parole che potessero avvicinarsi alla mia esperienza.”
"Poi qualcuno mi ha detto che questa era un'esperienza di coscienza cosmica. Ho avuto molte esperienze come questa da allora, sempre spontaneamente e quando meno me lo aspetto. Ma prima ho l'esperienza, l'esperienza mistica, e poi devo rifletterci, interpretare cosa diavolo significa, perché non leggo su cose come questa e non ho il tempo di studiarle. In un certo senso, sono già fortunata ad avere l’esperienza e poi a riuscire ad elaborarla con la mia testa.”
Ho capito che "Shanti Nilaya significa 'Casa della Pace', ed è il luogo in cui tutti noi andremo un giorno, dopo che avremo attraversato tutto l'inferno e tutte le sofferenze che la vita ci ha messo davanti e dopo che siamo stati in grado di accettarle.
Questa è la ricompensa per tutto il dolore e la sofferenza che le persone devono attraversare. "
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A seguire una traduzione di Davide Rozzoni, Outreach Trainer di The Monroe Institute:
Alla pag. 292 del libro “The Journey of Robert Monroe” from Out-of-Body Explorer to Consciousness Pioneer” di Ronald Russell leggiamo:

“La Dott.ssa Elizabeth Kübler Ross, che grazie ai suoi libri best-seller, le conferenze e i seminari che cambiano la vita aveva guadagnato una reputazione a livello mondiale, partecipò al corso Lifeline (NdT di The Monroe Institute) nel Novembre 1991 portando con sé tavolette di cioccolato svizzero, biscotti fatti in casa e fette di formaggio svizzero. Rispose entusiasticamente (Ndt all’esperienza) in quanto durante l’ultimo giorno del corso ebbe un contatto con una donna e un bimbo che erano stati uccisi dai Khmer rossi in Cambogia. Lei riferì di essere riuscita ad accompagnarli nel Parco in Focus 27.”
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Pubblicato in data 14 Luglio 2019 
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Pagina Wikipedia dedicata alla Dottoressa Kübler-Ross:
***** 
Siti Internet di riferimento:
In inglese www.monroeinstitute.org
In italiano www.hemisync.it

Canale YouTube
https://www.youtube.com/channel/UCN0Ss2NMqTG4roBasdATDVQ
Pagina Facebook: "Hemi-Sync Italia"
https://www.facebook.com/Hemi-Sync-Italia-446046439202172/
Gruppo Facebook: "Hemi-Sync Italia"
https://www.facebook.com/groups/235019830635231/
Instagram: hemisyncitalia

martedì 28 maggio 2019

Libro "La via del silenzio"

Un bel libro introduttivo alla meditazione scritto dal frate ticinese Andreas Schnoeller.

Dalla quarta di copertina:

"Questo libro delinea l'inizio di un viaggio, e colui che lo intraprende deve prepararsi a un pellegrinaggio che lo condurrà, di tappa in tappa, fino al punto più profondo di Sé, lì dove la parola umana non sa dire nulla (ma "la Divinità è un nulla" dice Silesius), se non per pallide immagini, timide icone di una realtà eternamente presente ma occulta a chi non abbia intrapreso con serietà il cammino. Strannik in russo significa "pellegrino".

E Dio deve amare i pellegrini, se a Tobia mandò angeli a guidarlo: non è stato forse l'essersi fatto errante a condurre l'anonimo pellegrino russo a divenire presenza vivente del divino, attraverso i villaggi e le steppe dell'immenso paese? È quindi un pellegrinaggio che padre Schnöller delinea con la chiarezza che gli deriva dall'essere egli stesso uno strannik assai avanzato nella "via del ritorno", capace però di guidare a sua volta altri viandanti. Il paesaggio delineato, da Occidente a Oriente, è ampio e affascinante, a rappresentare l'identica aspirazione dell'uomo al bene, al trascendente.

Uno strano viaggio, uno strano pellegrinaggio: seduti al mattino presto o alla sera su un cuscino o uno sgabello, con la schiena eretta, immobili ai quattro punti cardinali, a tentare di disincantarci da quell'io in cui albergano tutti i desideri, le illusioni e le infinite effimere richieste, per riscoprire il Sé silenzioso dove, come in un lago che rispecchia la luna nella notte, ogni domanda diventa muta, e solo la silenziosa chiarità delle acque narra, a chi sa ascoltare, la magnifica e terribile storia del mondo."
Gianpietro Sonō Fazion



sabato 29 settembre 2018

Una selezione di vecchi post


Poichè nel blog ci sono quasi 900 post è stata fatta una selezione di 11 post per i nuovi lettori:

Ti voglio libero come il vento

Perle di saggezza di Anthony DeMello

Ogni volta che guardo questo video, delle lacrime mi rigano il volto

Luce e potere contrapposti a Tenebre e potere

Una manifestazione di potere

Altre manifestazioni di potere

La resurrezione di Sri Yukteswar

"Esistono esseri malvagi, demoni e diavoli nell’Aldilà?" di anonimo

Sul Creatore

Sulla beatitudine

domenica 2 settembre 2018

Sul Creatore (Parte V)



Questa storia parte da lontano. Se avrai la pazienza di proseguire fino alla fine, forse leggerai qualcosa di interessante e curioso. 😉

Un paio di mesi fa ho trascorso del tempo con Giuliano, un amico di cui ho parlato in un precedente post. Quello che al tempo non vi ho detto è che Giuliano è un mistico cristiano. Dopo avere trascorso con lui un piacevole pomeriggio a dialogare delle cose "grasse dello Spirito" ci siamo salutati affettuosamente. Sulla porta di casa Giuliano mi ha dato gli ultimi due consigli. Uno di questi era: "Testimonia agli altri". 
Caro Giuliano, questo scritto rappresenta quanto di meglio io possa fare, date le circostanze 💜

Premessa
I fatti che verranno narrati sono accaduti più di trent'anni fa. E sono avvenuti davvero, anche se ometterò di raccontare alcuni particolari. Ho impiegato tutto questo tempo per iniziare a condividere..consentitemi di mantenere qualche piccolo ma significativo segreto. 😊

Già in precedenza ho provato a esprimere qualcosa di quanto vissuto. Precisamente in 
questo post Quello che ho scritto e scriverò ora rappresenta solo una vaga descrizione dell'accaduto. Quello che conta non è esprimibile purtroppo. Perchè il linguaggio umano è limitato.

La storia
Nel 1985 mi trovai in ospedale. Poco prima di essere operato provai una grande paura di morire. La paura che colpisce chi ha la coscienza sporca. Prima dell’operazione pregai il Creatore (al tempo lo chiamavo "Padre"), dopo tanti anni che non lo facevo: “Padre abbi misericordia. Se mi aiuterai a superare questa operazione, cambierò vita”. L’operazione, nulla di particolarmente serio, andò bene. Durante lo svolgimento della stessa mi ritrovai in una meravigliosa dimensione ultraterrena. Era casa mia. In essa dimoravano pace e amore. Non volevo tornare. Ma gli infermieri mi costrinsero a rientrare con degli schiaffetti sul volto. 
Una volta tornato a casa, durante una lunga convalescenza. dedicai lunghe ore:
- allo studio quotidiano prolungato dei testi sacri;
- preghiera frequente, intesa come dialogo con il Creatore tramite parole provenienti dal cuore.
Queste attività portarono nella mia vita ciò che descrive l’Apostolo Paolo in Galati 6:22 
“Il frutto dello Spirito invece è amore, allegrezza, pace, longanimità, benignità, bontà, fedeltà, dolcezza, temperanza”. 
Una sera mi inginocchiai, accanto al mio letto, e implorai con tutto me stesso il Padre di aiutarmi a cambiare e ad abbandonare le fragilità che mi assalivano con tanta facilità. Nella notte accadde qualcosa di prodigioso, inspiegabile ma estremamente reale: la mia mente venne completamente ripulita e divenne pura come quella di un bimbo! Come accadde non so spiegarlo, ma quello che accadde era REALE! 
Che gioia!
Non riuscivo a pensare nulla di malvagio, basso. Oggi direi che ero entrato in uno stato vibratorio più elevato rispetto a quello ordinario.
Avevo ricevuto tanto e ne ero grato. Ma desideravo ancora delle risposte precise a dei quesiti che avevo.
Ci vollero due settimane di sforzi, impegno, studio delle Scritture, disponibilità di cuore. Mettermi in contatto con il Creatore richiese tutte le mie energie fisiche, mentali e spirituali. Ero disposto a tutto pur di conoscere la verità dalla fonte, non le chiacchiere degli uomini. Posi le mie domande una volta ancora e aspettai una risposta.…ecco quello che accadde: “Mentre attendevo una risposta percepii un potere infinito, esterno a me, che mi riempiva di una gioia meravigliosa dalla testa, giù sino ai piedi. Tutto il mio essere era luminoso interiormente oltre ogni dire. Ed io udii una voce che mi parlava nel mio cuore e mi diceva: ”Adesso sai con certezza che le cose che mi hai chiesto sono vere perché Io te lo rivelo!”  Avevo conosciuto fino ad allora l’amore dei miei genitori, l’amore di una donna, la gioia di una promozione inaspettata, la gioia del ritiro del congedo militare, i piaceri del sesso, ma nulla fu più dolce, tenero, coinvolgente e struggente di quando ricevetti una risposta dal Creatore. Quello era amore perfetto, luce, gioia, pace, eternità e perfezione. Ancora oggi non so spiegarmi cosa accadde in quella stanza quella sera, ma quello che ho descritto è la verità. 

E cosa accadde dopo l'esperienza di picco?
In me avvenne una ulteriore trasformazione. Quando non lavoravo, trascorrevo del tempo seduto su di una panchina a dare da mangiare ai piccioni, a rendere grazie al Creatore di quanto vissuto, ad aiutare chiunque avesse bisogno del mio aiuto. In quel contesto smisi spontaneamente di usare un linguaggio volgare. E quella è una di quelle cose che è rimasta fino a questo giorno. Rimasi a lungo e costantemente in uno stato di coscienza più elevato. Ricordo una volta che tornavo a casa in autobus che la beatitudine che provavo era così intensa che mi sembrava di morire e implorai che diminuisse perchè non riuscivo a gestirla.

Sono trascorsi molti anni da quel giorno. Se non avessi vissuto queste esperienze in prima persona e qualcuno me le raccontasse, direi che è fuori di testa. Oggi l'amore del Creatore è paragonabile a un sottile sussurro in sottofondo ma sempre presente nella mia vita.
No caro Biglino il Creatore che ho conosciuto io non assomiglia lontanamente agli Elohim che descrivi. Ho letto con interesse e leggo tuttora i tuoi libri, ma non mi ritrovo, qualcosa è dissonante rispetto alle mie esperienze.
Il Creatore che ho conosciuto è quello dei mistici.
Come coniugare le esperienze di Monroe, Campbell con il Creatore dei mistici?
Tempo fa entrai in uno stato di coscienza  più sottile nel quale un concetto, un'idea ed il suo esatto contrario sono entrambe vere. Poichè adesso mentre scrivo mi trovo in uno stato di coscienza ordinario, non sono in grado di comprendere come ciò possa essere possibile. Ma so che esiste una tale condizione. E mi appello a essa. Forse la soluzione consiste nel rimuovere ogni preconcetto, esplorare e ottenere delle esperienze personali. Con la consapevolezza che ogni esperienza e verità sperimentata è solo parziale e soggetta a ulteriore ampliamento, pertanto non bisogna attaccarsi a essa.
Nel giorno in cui sarò in grado di entrare da solo e in completa autonomia in uno stato di coscienza uguale a quello sopra descritto, sarò lieto di dimenticare completamente il Creatore. Fino a questo momento nessuna esperienza vissuta è paragonabile all'incontro con il Creatore.
Pertanto rendo testimonianza della sua esistenza.
E del suo amore. 
A prescindere da qualunque religione organizzata.


venerdì 24 agosto 2018

Sulla beatitudine (Parte II)

Wikipedia riporta questa definizione di Beatitudine:
"Per beatitudine si intende, in ambito religioso o spirituale, uno stato di profondo benessere psicofisico e/o spirituale, dovuto all'estasi della vicinanza o dell'identificazione con un'entità trascendente (ad es. Dio). La beatitudine è comunemente considerata la diretta conseguenza di esperienze di tipo mistico, ed è un elemento presente in tutte le fedi."

L'Enciplopedia Treccani contiene una definizione molto dettagliata che comincia come segue:
beatitudine Stato di soddisfazione piena e perfetta, cioè costante e a cui non manchi nulla.
Post sulla BEATITUDINE ed esperienze ad essa collegate

Sulla beatitudine (Parte I)

http://lampidiluce.blogspot.com/2011/02/ayp-advanced-yoga-practices-la-tecnica.html

http://lampidiluce.blogspot.com/2016/11/mantra-e-beatitudine.html

http://lampidiluce.blogspot.com/2012/04/lilluminazione-di-eckart-tolle.html

http://lampidiluce.blogspot.com/2018/05/sete-e-fame-di-assoluto.html

http://lampidiluce.blogspot.com/2016/02/sulla-meditazione.html

http://lampidiluce.blogspot.com/2014/09/elevare-il-livello-delle-vibrazioni.html

http://lampidiluce.blogspot.com/2014/03/gesu-e-nicodemo.html

http://lampidiluce.blogspot.com/2013/12/livelli-di-luce.html

http://lampidiluce.blogspot.com/2013/11/il-mantra-sri-ram-jai-ram-jai-jai-ram-om.html

http://lampidiluce.blogspot.com/2012/04/lilluminazione-di-osho.html

http://lampidiluce.blogspot.com/2013/06/sulla-traduzione-in-italiano-delle.html

http://lampidiluce.blogspot.com/2013/04/racconti-di-un-pellegrino-russo.htm

Prossimamente la parte III