Una traduzione in italiano della descrizione dell'album dal sito del compositore.
«È come meditare mentre si è cullati tra le braccia di Dio.»
Dr. Wayne Dyer, autore di *Wishes Fulfilled*
Nella tradizione di *HOLY HARMONY* arriva questa registrazione incantevole che presenta due suoni sacri recentemente riscoperti e riuniti per la prima volta:
Il Nome Divino — il nome perduto di Dio
Le Frequenze del Codice di Mosè — il suono dell’IO SONO.
Immaginate antichi monaci che invocano il Nome Divino di Dio con frequenze speciali rivelate a Mosè, mentre una sacerdotessa incantevole intona questi suoni sacri.
Questo potrebbe essere uno degli strumenti sonori più potenti mai creati per la manifestazione! Perfetto per meditazione, lavori energetici, lavoro sul corpo e manifestazione
QUI è possibile ascoltare un'anteprima dell'album.
Download file in MP3 acquistabile QUI.
NB Non guadagno nulla da un eventuale acquisto del prodotto da parte dei lettori.
La mia esperienza odierna con l'ascolto di prima mattina a letto, con auricolari, in penombra:
L'album dura 66' ma avrei voluto che non finisse più.
Le comprensioni che seguono sono provvisorie e suscettibili di ampliamento/revisione a seconda delle esperienze che rifarò in questo stato prossimamente... perchè sì... ci tornerò!
Man mano che ti lasci andare vieni accolto nel grembo del Creatore/Energia Creatrice... nel Padre.
L'energia creatrice è pura energia ma, se lo desidera, può assumere forma/corpo.
Come individuo puoi scegliere di scioglierti nell'oceano di consapevolezza del Creatore o mantenere una piccola parte di individualità, Se anche ti sciogli poi puoi riprendere la tua individualità quando lo desideri.
L'energia cristica è un aspetto dell'energia del Creatore.
Ho anche sentito risuonare con forza il concetto espresso da Monroe del “tornare con dei doni”: quando rientri con esperienze, qualità e consapevolezze maturate, tutto questo si reintegra nell’energia creatrice, contribuendo alla sua espansione.
In questa visione, l’energia creatrice non appare come onnisciente e onnipotente in senso assoluto, ma come una realtà in continua espansione, che cresce anche attraverso l’esperienza delle sue parti.
Nella prima parte dell'esperienza, quando mi sentivo ancora separato dal tutto, le chiedevo di riempire e nutrire alcuni "buchi" energetici e la sensazione era proprio quella di un nutrimento reale e immediato.
Non so perché, ma in quel momento mi venivano in mente insieme il maschile e il femminile: forse perché, in quella presenza, i confini sembrano dissolversi.
Nell’energia creatrice non ho percepito nè bene, nè male, né gioia nè dolore ma consapevolezza, pace e una quiete profonda.
Grazie Jonathan Goldman.
