domenica 2 ottobre 2011

Il Mondo Astrale

Recentemente mi sono imbattuto in un libro in inglese particolarmente affascinante "The Multidimensional Human" di Kurt Leland. Diversamente dai consueti libri che si propongono di insegnare come uscire dal corpo, l'autore spiega come sviluppare i "sensi interiori" che consentiranno successivamente di uscire dal corpo consapevolmente. Inoltre vengono insegnate 32 tecniche e pratiche di sviluppo psichico e spirituale. Il materiale è tratto dall'esperienza personale dell'autore, dalla Società Teosofica, dal Materiale di Seth canalizzato tramite Jane Roberts da  Robert Monroe ed altri esploratori astrali.
Uno dei libri citati in questo libro è "Il corpo astrale" di Arthur E. Powell. Appena iniziata la lettura di questo libro, ho ritrovato un insegnamento che mi ha ricordato una esperienza vissuta. Ecco le parole di Powell (pag. 9 e 10): "(..) un essere che vive nel mondo astrale potrebbe occupare lo stesso spazio occupato da un essere che vive nel mondo fisico e ciò nonostante ciascuno di essi sarebbe completamente inconscio dell'altro e non ostacolerebbe in alcun modo i suoi liberi movimenti. (..) Il principio dell'interpenetrazione spiega il fatto che i differenti regni della natura non sono separati nello spazio, ma che esistono intorno a noi nello stesso spazio e nel contempo in modo che per percepirli e studiarli non occorre spostarsi nello spazio, ma è sufficiente svegliare in noi i sensi occorrenti per percepirli. Il mondo astrale o piano astrale, non è dunque una località, ma un modo di essere della natura." **************** *********** Questa è l'esperienza personale: dopo essermi coricato per andare a dormire, mi sono ritrovato in uno stato di "corpo addormentato, ma mente lucida". Poichè mi sembrava di trovarmi ancor in pieno stato di veglia, ho mosso un braccio per assicurarmi della presenza accanto a me della mia partner. Il "mio braccio" non incontrava il corpo della persona fisica giacente accanto a me. Mi sono sollevato per controllare, ma il mio corpo era sdraiato nel letto. Ho controllato l'ambiente intorno a me. In un angolo della stanza era posta una pianta...ma quella pianta non esisteva sul piano fisico. Una esperienza che ha confermato l'insegnamento teosofico presentato qui sopra.

Presentazione Istituto di Crescita Personale: Paolo Oddenino Paris

domenica 25 settembre 2011

Il "Potere" ottenuto tramite la meditazione è una potenziale trappola

La meditazione profonda porta molti benefici all'individuo che la pratica,  solo per citarne alcuni : maggior chiarezza mentale, calma, capacità di guardarsi dentro, Man mano che la pratica meditativa procede, potranno anche manifestarsi alcuni poteri psichici nonchè  la capacità di spostare la coscienza altrove durante la meditazione. Queste posso essere delle trappole.. Sono capacità seducenti, soprattutto per le persone che hanno sperimentato sentimenti di impotenza, inadeguatezza, debolezza. A causa della loro attrattività, hanno la capacità di provare a distoglierci dal sentiero di meditazione, nel nostro intimo. Il modo migliore di rapportarsi a questi "poteri" è di osservarli mentre accadono, come si osservano tutte le altre cose che accadono durante la meditazione e dopo ...lasciarle andare senza creare attaccamento. Sono manifestazioni spontanee e secondarie del Sentiero, di colui che medita. La meditazione o una via iniziatica hanno obiettivi ben più grandi: quello di rendere manifesta la bellezza del proprio spirito, di riuscire ad allinearci al Vero. Non la Mia volontà sia fatta ma la Tua (intendendosi quella dello Spirito e non dell'ego). Tutto il resto passa e va. Fuochi fatui. Giochi di prestigio. Illusioni. 

sabato 24 settembre 2011

L'Acqua Diamante

L'ho provata GRATUITAMENTE e ne ho tratto beneficio.
Ogni persona può effettuare le proprie sperimentazioni e quindi trarre le debite conclusioni.
http://www.benesseredalmondo.it/acqua-diamante.asp
Acqua Diamante una Coscienza in pdf

sabato 17 settembre 2011

Amore


In questo Blog parliamo di tante cose curiose, tuttavia è bene ricordare che c'è qualcosa di più grande che sta alla base di ogni cosa ed ogni ricerca: l'AMORE

  • Per la divinità e/o il divino, dentro e/o fuori di se, comunque lo si concepisca;
  • Per se stessi;
  • Per i propri simili ed il creato.

Dal Nuovo Testamento - Prima Lettera dell'Apostolo Paolo ai Corinzi -Capitolo 13

1 Se parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi amore, sarei un rame risonante o uno squillante cembalo. 2 Se avessi il dono di profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza e avessi tutta la fede in modo da spostare i monti, ma non avessi amore, non sarei nulla. 3 Se distribuissi tutti i miei beni per nutrire i poveri, se dessi il mio corpo a essere arso, e non avessi amore, non mi gioverebbe a niente. 4 L'amore è paziente, è benevolo; l'amore non invidia; l'amore non si vanta, non si gonfia, 5 non si comporta in modo sconveniente, non cerca il proprio interesse, non s'inasprisce, non addebita il male, 6 non gode dell'ingiustizia, ma gioisce con la verità; 7 soffre ogni cosa, crede ogni cosa, spera ogni cosa, sopporta ogni cosa. 8 L'amore non verrà mai meno. Le profezie verranno abolite; le lingue cesseranno; e la conoscenza verrà abolita; 9 poiché noi conosciamo in parte, e in parte profetizziamo; 10 ma quando la perfezione sarà venuta, quello che è solo in parte, sarà abolito. 11 Quando ero bambino, parlavo da bambino, pensavo da bambino, ragionavo da bambino; ma quando sono diventato uomo, ho smesso le cose da bambino.12 Poiché ora vediamo come in uno specchio, in modo oscuro; ma allora vedremo faccia a faccia; ora conosco in parte; ma allora conoscerò pienamente, come anche sono stato perfettamente conosciuto. 13 Ora dunque queste tre cose durano: fede, speranza, amore; ma la più grande di esse è l'amore.

domenica 11 settembre 2011

Accademia Superiore di Crescita Personale

Agli inizi di Ottobre comincia il nuovo anno accademico dell'Accademia Superiore di Crescita Personale:
http://www.crescitapersonale.com/accademia.htm
Una GRANDE esperienza! 
Uno dei più bei regali che mi sia fatto nella mia vita!

Le religioni in Italia

Molto materiale informativo, esposto in maniera seria ed equilibrata.
http://www.cesnur.org/religioni_italia/default.htm

The Gateway Experience: Focus 12

Nella prima serie di CD della "The Gateway Experience", oltre agli esercizi specifici per fare sperimentare il Focus 10, sono inclusi anche i seguenti files audio e relativi esercizi e sperimentazioni:

  • "Release and Recharge" ovvero un metodo da utilizzare anche durante la vita quotidiana per superare i limiti auto imposti, blocchi e paure.
  • "Exploration Sleep":  si basa sul concetto che il sonno è un portale che può condurre ad altri stati di consapevolezza. Questo esercizio contribuisce a ricordare i propri sogni al proprio risveglio
Per ragioni di tempo, ho scelto arbitrariamente di accantonare questi esercizi per il momento e di iniziare la seconda serie denominata "Threshold" ovvero "Soglia".
Il primo CD della seconda serie si chiama "Introduction to  Focus 12". Dopo avere sperimentato il Focus 10 nella prima serie, mi sono ritrovato a sperimentare il Focus 12.
In che cosa consiste questo stato di coscienza? Nella mia esperienza, ma ogni esperienza è diversa dall'altra, il Focus 12 è caratterizzato da uno stato di consapevolezza ampliata. Mentre nel Focus 10 mi sono ritrovato in uno stato di profonda rilassatezza, ma presente in un luogo specifico, nel Focus 12 mi sento più ampio, espanso. Percepisco occasionali "visioni" nel campo visivo. Mi ritrovo a "vedere" un campo di fiori come se stessi volandoci sopra molto lentamente. Si tratta di un "vedere" diverso dalla vista che sperimento quotidianamente. Sono qui, sdraiato sul letto, ma al tempo stesso sono anche "li" nel prato. Provo a spingermi oltre ed a gestire questa "visione", ma essa scompare. La voce di Robert Monroe mi conduce avanti ed indietro tra Focus 10 e Focus 12. Poi Monroe mi ricorda che posso accedere a questi stati di consapevolezza anche durante la vita di tutti i giorni, richiamando il n° del Focus e la condizione energetica che sto sperimentando in quei precisi momenti. Termino l'esercizio molto rilassato e soddisfatto. Quindi mi addormento serenamente.

sabato 10 settembre 2011

"Osho, bastano venti minuti al giorno di meditazione?"

- Domanda:
Senza contare i discorsi, bastano venti minuti di meditazione al giorno, per potermi sentire sul sentiero e perchè io possa sperimentare la verità, il bene e la bellezza che tu ci indichi?


- Osho:
Vimal, per prima cosa, non ti è permesso non contare i discorsi, perchè le tue meditazioni non possono accadere senza questi discorsi. Questi discorsi sono il fondamento della tua meditazione. Io sono pazzo, ma non così tanto da parlare per ore al giorno, se questo non ti aiutasse nella meditazione! Pensi che io cerchi di distrarti dalla meditazione? E sei così misero, Vimal. Non avrei mai pensato che tu fossi così misero: solo venti minuti in ventiquattro ore... neppure ventiquattro minuti! Hai mancato completamente il mio presupposto fondamentale. Non voglio che tu pensi alla meditazione ponendoti dei limiti; voglio che la meditazione diventi tutta la tua vita. In passato questo è stato uno degli errori: mediti venti minuti, o mediti tre volte al giorno, o cinque volte al giorno - a seconda della religione, ma l'idea di base è che qualche minuto ogni giorno deve essere dedicato alla meditazione. E il resto del tempo che cosa farai? Per venti minuti riceverai un beneficio... ma che cosa farai nelle rimanenti ventitre ore e quaranta minuti? Qualcosa di anti-meditativo, e naturalmente i tuoi venti minuti verranno rovinati. I nemici sono troppo grossi, e tu dai troppa energia ai nemici e solo venti minuti alla meditazione. No, la meditazione in passato non è riuscita a portare la ribellione nel mondo, a causa di questi errori.
Questi errori sono il motivo per cui voglio che tu guardi alla
meditazione sotto un punto di vista totalmente differente. Puoi imparare la meditazione per venti minuti o per quaranta minuti - imparare è una cosa - ma poi devi portare ciò che hai imparato a tutta la tua giornata, ogni giorno. La meditazione deve diventare come il battito del tuo cuore. Non puoi dire: "E' abbastanza, Osho, respirare per venti minuti al giorno?" - il giorno dopo non arriverebbe mai. Anche mentre dormi, continui a respirare. La natura non ha lasciato nelle tue mani la vita e le funzioni fondamentali del tuo corpo. La natura non ha avuto fiducia in te, perchè se la respirazione fosse nelle tue mani, inizieresti a pensare quanto respirare, e se sia necessario respirare mentre dormi. E sembra un po' strano fare due cose insieme - dormire e respirare. Respirare potrebbe sembrare un disturbo al sonno. Ma allora il sonno diventerebbe eterno! Il battito del tuo cuore, la circolazione del sangue, non sono sotto il tuo controllo. La natura ha tenuto nelle sue mani tutto ciò che è essenziale. Tu non sei affidabile; ti potresti dimenticare, e a quel punto non ci sarebbe nemmeno il tempo di dire: "mi dispiace, ho dimenticato di respirare. Datemi un'altra opportunità!" Non c'è un'altra opportunità. Ma la meditazione non è parte della tua biologia, della tua fisiologia, della tua chimica; non fa parte di un flusso della natura. Se vuoi rimanere un essere umano per l'eternità, puoi rimanere lì. La natura è arrivata a un punto dell'evoluzione dove non è richiesto più di questo: sei perfettamente in grado di far nascere bambini e questo basta. Quando morirai, i tuoi bambini continueranno a vivere. I tuoi figli faranno le stesse stupide cose che hai fatto tu. Alcuni andranno nelle associazioni religiose, nelle chiese; qualche altro idiota terrà sermoni, e l'intera cosa continuerà - non preoccuparti. La natura è arrivata a un punto in cui ora, finchè non ti assumi la tua responsabilità, non puoi crescere. La natura non può fare più di questo. Ha fatto abbastanza. Ti ha dato la vita, ti ha dato delle opportunità; ora ha lasciato a te come usarle. La meditazione è la tua libertà, non è una necessità biologica. Ogni giorno, per un certo periodo di tempo, puoi imparare a rafforzare la meditazione, a renderla più forte - ma porta con te la sua fragranza per tutto il giorno. Per prima cosa, quando ti svegli - nel preciso momento in cui ti svegli, immediatamente ricongiungiti al filo dell' attenzione e coscienza, perchè quello è il momento più prezioso in cui tu possa ricongiungerti alla coscienza. Per molte volte durante il giorno te lo dimenticherai - ma nel momento in cui te lo ricordi, incomincia immediatamente a essere in attenzione. Non biasimarti mai, perchè quello è un puro spreco di tempo. Non biasimarti mai: "Mio Dio, mi sono di nuovo dimenticato!"Nei miei insegnamenti non c'è posto per il biasimo. Qualunque cosa sia accaduta, se n'è andata, ora non c'è bisogno di perderci su del tempo. Ricollegati di nuovo al filo della consapevolezza. Piano piano sarai in grado di essere all'erta tutto il giorno - una corrente sotterranea di consapevolezza in ogni azione, in ogni movimento, in ogni cosa che fai o non fai. Qualcosa sotto fluirà in continuazione.
Anche quando stai per addormentarti, abbandona quel contatto solo quando non puoi più fare niente perchè stai per addormentarti. Qualunque cosa ci sia prima che tu ti addormenti, sarà la prima quando ti sveglierai. Prova. Anche un piccolo esperimento basterà a dimostrarlo. Ripeti il tuo nome, mentre stai per addormentarti: metà sveglio, metà addormentato, continua a ripetere: "Vimal, Vimal,
Vimal". Piano piano dimenticherai di ripeterlo, perchè il sonno avanzerà e perderai il filo. E' perso solo perchè ti sei addormentato, ma continua nell'inconscio durante il sonno. Ed ecco perchè alla mattina, quando ti svegli e ti guardi intorno, la prima cosa di cui ti ricordi sarà "Vimal, Vimal". Ti sorprenderai: come mai? Che cosa è successo? Hai dormito per otto ore, ma c'è stata una corrente sotterranea. E via via che le cose diventano più profonde e più chiare, anche mentre dormi ti puoi ricordare che stai dormendo. Il sonno diventa una necessità fisiologica e il tuo spirito, il tuo essere, diventa una fiamma di consapevolezza, da lui separata. Non disturba il tuo sonno; ti fa solo avere un sonno molto leggero. Non è più il sonno di prima, quando la tua casa bruciava e tu continuavi a dormire - quello era più simile a uno stato di coma, eri molto inconsapevole. Il tuo sonno diventerà sottile, uno strato molto leggero, e il tuo essere interiore rimarrà all'erta. Come è stato all'erta durante il giorno, ancora di più sarà all'erta di notte, finalmente, perchè sei così silenzioso, così rilassato. L'intero mondo con tutto il suo caos, diventa completamente silenzioso. Patanjali, il primo uomo al mondo ad aver scritto sulla meditazione, dice che la meditazione è molto simile a un sonno senza sogni, ma con una sola differenza. Nel sonno senza sogni non sei consapevole; nel samadhi, l'ultimo stato della meditazione, c'è solo una piccola differenza - tu sei consapevole. Vimal, puoi continuare a imparare, a rinfrescarti per venti minuti al giorno, per avere più energia e radici più salde - ma non pensare che questo sia sufficiente. Qui è dove ha sbagliato l'intera umanità. Sebbene l'umanità intera abbia provato in un modo o in un altro, pochissime persone hanno avuto successo,... pian piano molti hanno smesso perfino di provare, perchè il successo sembrava molto lontano. Ma il motivo è che solo venti o dieci minuti non bastano. Posso capire che hai molte cose da fare. Ma trovati un po' tempo - e quel tempo non è meditazione; quel tempo serve solo a rinfrescarti, poi tornerai di nuovo a lavorare, a guadagnare, a svolgere il tuo lavoro, a fare mille e una cosa. Ma rimani all'erta, osserva se la meditazione è ancora dentro di te o se è scomparsa. Allora questa continuità diventa una ghirlanda di ventiquattro ore. Solo allora, Vimal, sarai in grado di sperimentare la verità, il bene e la bellezza - non prima.

Tratto da Osho: Invito al silenzio

martedì 6 settembre 2011

"The Gateway Experience": Focus 10

Il secondo esercizio della prima serie di CD è denominato "Intro Focus 10". 
Dopo il consueto rilassamento, esercizio di energizzazione ed affermazione (vedasi post del 3/9), si passa dal Focus 3 al Focus 10 guidati dalla voce di Monroe e con l'ausilio della tecnologia Hemi-Sync. Il Focus 10 è caratterizzato da una condizione di "mente sveglia e corpo addormentato". Si tratta di uno stato di rilassamento profondissimo, nel quale però la mente è lucida ed attenta. Uno stato singolare, estremamente piacevole. Dopo avere sperimentato questa condizione per alcuni momenti la voce di Monroe ti riporta ad un pieno stato di veglia. In Internet è disponibile in inglese un articolo interessante che tratta del Focus 10. Questo è il link:  http://www.explorations-in-consciousness.com/focus10.html
Mentre questa è la traduzione in italiano effettuata da Google Translate Tuttavia, poichè la pagina web è particolarmente grande, l'ultima parte dell'articolo non è stata tradotta. Se dovessi assegnare un voto  scolastico a questa traduzione assegnerei un "5" ovvero l'insufficienza. Però almeno fornisce un minimo di indicazione a chi proprio non conosce la lingua inglese.
In un post precedente abbiamo parlato di Frank Kepple e del suo metodo di proiezione partendo dal Focus 10. Chi conosce l'inglese può trovare spunti di interesse anche li.
Nelle mie precedenti esperienze con la "Gateway Experience", ho approfondito gli stati energetici denominati Focus 10, Focus 12 e Focus 15. Si tratta di stati alterati di coscienza di particolare interesse e soddisfazione. Ho sperimentato solo un paio di volte il Focus 21. Il vissuto è stato estremamente intenso, gradevole  e difficilmente traducibile in parole, Poi ho scelto di interrompere queste sperimentazioni perchè troppo impegnato in altre attività. Ma è rimasta una grande voglia di approfondire queste esperienze. E man mano che proseguirò con gli esercizi della "Gateway Experience", registrerò su questo Blog le esperienze vissute. Ma non mettetemi fretta :-)
Aggiornamento dell'11 Settembre:
Mi sono dimenticato di citare quanto segue:
Nella fase di preparazione iniziale, viene anche insegnato come creare un "Resonant Energy Balloon", una possibile traduzione italiana è "palla di energia risonante". Si tratta della creazione di una sorta di cerchio/sfera energetica che ha l'obiettivo di proteggere l'individuo da energie indesiderate e fungere da magnete per attirare le influenze energetiche desiderate. 

sabato 3 settembre 2011

The Gateway Experience

Aggiornamento del 17/08/2020
E' disponibile la Gateway Experience completa in italiano! Vedasi questo post.
********
In questi giorni ho ripreso gli esercizi di "The Gateway Experience". Dal sito Hemi-Sync Italia vediamo come viene descritto questo materiale:
https://hemisync.it/gateway-experience/
                     Gateway Experience®
"La Gateway Experience® ti aiuta a ottenere una maggiore consapevolezza. La serie di esercizi da svolgere a casa propria della Gateway Experience® provengono direttamente dal Gateway Voyage®, il famoso programma del Monroe Institute®. Come il Gateway Voyage, questo corso di potenziamento personale è dedicato allo sviluppo, all’esplorazione e all’applicazione di stati di consapevolezza espansi. A partire dal primo, ci sono sei “album” chiamati “Waves of Change”. Ogni Wave (3 CD oppure download, 6 esercizi) contiene esercizi speciali Hemi-Sync progettati per guidare dolcemente l’ascoltatore in stati profondi di consapevolezza espansa. Mentre ci si trova in tali stati, si ha a disposizione una gamma più ampia di percezioni con cui risolvere problemi, sviluppare creatività o ottenere indicazioni. Ogni album aggiunge qualcosa agli strumenti e alle tecniche degli album precedenti. Pertanto, gli album devono essere utilizzati in sequenza. I manuali della Gateway Experience, inclusi in ogni serie, ti preparano per questi esercizi che ti aiutano a conoscere e capire meglio il tuo sé totale in modo da potere vivere una vita più appagante.

Focus level esplorati: 10, 12, 15, 21
************************************************Attualmente il corso è disponibile nelle seguenti lingue: Inglese, Tedesco, Giapponese, Mandarino.
Recentemente ho sperimentato il primo esercizio del primo CD della prima serie, denominato: "Orientation" ovvero "Orientamento". Il materiale inizia con una breve presentazione di Robert Monroe, poi viene fatta sperimentare  la tecnologia Hemi-Sync
Quindi Monroe insegna e fa sperimentare una tecnica di energizzazione. A seguire viene insegnata l'affermazione che verrà utilizzata all'inizio di ogni esplorazione. Monroe la insegna in inglese. Questa è la traduzione che viene insegnata nei corsi offerti dal Monroe Institute in Italia 
"Io sono più del mio corpo fisico. 
Poichè io sono più della materia fisica che mi compone, posso percepire che questo va oltre il mondo fisico.
Io desidero profondamente ampliare, sperimentare, conoscere e capire, controllare e utilizzare, queste energie superiori e questi sistemi di energia. Così che possano portarmi beneficio ed essere costruttivi per me e per tutti quelli che mi sono vicini.
Inoltre, io desidero profondamente l’aiuto e la cooperazione, l’assistenza e la comprensione, di quegli esseri la cui saggezza, sviluppo, ed esperienza sono pari o superiore al mio. Io chiedo la loro guida e protezione da ogni influenza o ogni fonte di energia che mi porti ad essere ad uno stato inferiore a quello desiderato."
Chi conosce l'inglese può sentire la spiegazione di Robert Monroe circa il significato di questa affermazione http://www.monroeinstitute.org/videos/i-am-more-than-my-physical-body/
Infine viene fatto sperimentare il Focus 3, ovvero il primo Focus al quale si può accedere tramite Hemi-Sync.
A termine dell'esercizio che, dura circa una trentina di minuti, ho provato una condizione di gradevole rilassamento. Nelle prossime settimane Vi racconterò come proseguono le mie esperienze nella Gateway Experience. Considerato il poco tempo a disposizione e le molte attività nelle quali sono convolto, però non vi aspettate report frequenti :-)
Al lettore di questo blog può essere utile sapere che il programma Gateway Voyage è disponibile anche in Italia e che gli esercizi,
(differentemente dalla Gateway Experience) sono tutti in italiano.
Inoltre l'Istituto Monroe organizza in Italia delle presentazioni in diverse città, con delle prove pratiche gratuite aperte a chiunque sia interessato e voglia provare di persona.
Per ulteriori informazioni Vi invito a visitare il sito Hemi-Sync Italia.

giovedì 1 settembre 2011

Proiezione Astrale

Quali sono le motivazioni che mi inducono a ricercare questa esperienza?
Il mio ego o la parte spirituale mi spingono verso questa modalità di ricerca?
Sono onesta con me stessa nelle risposte? 
Sono serena? 
Sono consapevole del fatto che "la fuori" potrei trovare un riflesso di quanto esiste "qua dentro"?
E "la fuori"...potrebbe essere già.. "qua dentro"?
Ci devo pensare su.

66 tecniche di proiezione astrale (in inglese)

http://shopofenlightenment.com/forum/66astralprojectiontechniques.pdf
purtroppo il documento è troppo grande per essere tradotto in italiano dai traduttori online

mercoledì 31 agosto 2011

Ken Eagle Feather

Kenneth Smith è meglio conosciuto come Ken Eagle Feather. Questo è il suo sito in inglese http://www.biocog.com/index.htm


Nel libro "Traveling with Power" (mai tradotto in italiano) Ken racconta del suo apprendistato con Don Juan Matus, lo sciamano mentore di Carlo Castaneda, nonchè delle proprie esperienze al Monroe Institute.
Una persona, alla quale indirizziamo la nostra gratitudine, ha fatto la gentilezza di tradurre  in italiano il settimo capitolo di questo libro: Esercizi per viaggi fuori dal corpo
Chi conosce l'inglese, può leggere le recensioni del libro tratte dal sito Amazon.com

mercoledì 17 agosto 2011

Caroline D. Larsen: "I miei viaggi nel mondo degli Spiriti"

 

Nel 1927 Caroline D. Larsen pubblicò un libro in lingua inglese dal titolo "My travels in the spirit world". (mia traduzione: "I miei viaggi nel mondo degli spiriti"). Il libro viene presentato con una frase di Sir Arthur Conan Doyle, (il creatore di Sherlock Holmes):"I think this book is valuable"  (mia traduzione: "Credo che questo libro sia prezioso".). Nel libro Caroline Larsen racconta della propria abilità di staccarsi dal mondo fisico e vivere nel mondo astrale come uno spirito. Inoltre descrive le caratteristiche del mondo che ha visitato e le comunicazioni che ha avuto con altri spiriti. A differenza di diversi libri presenti sul mercato, dove i resoconti sono frutto di "channeling" ovvero "il defunto racconta la propria esperienza utilizzando come canale di comunicazione il corpo di un vivente", in questo testo l'autrice racconta le proprie esplorazioni nell'aldilà. Il libro è esaurito da parecchio tempo. Su internet potrete trovare il testo in pdf. Se invece volete leggere il libro online http://thegreatquestion.com/books/MY_TRAVELS_in_%20the_%20SPIRIT_%20WORLD.pdf 

Il libro è stato tradotto in italiano ed è acquistabile QUI

Come sempre, l'unica verità è quella che si sperimenta personalmente. Leggere le esperienze altrui può essere di stimolo a cercare le proprie risposte. Le risposte VERE NON possono venire da altri, ma dalla nostra parte profonda.

domenica 31 luglio 2011

Cosa è bene e cosa è male?

Un contadino possedeva un bellissimo cavallo. I suoi amici gli dissero "Come sei fortunato ad avere quel cavallo, è il più bello del vllaggio." Lui rispose "Chi può dirlo?". Un giorno il cavallo scappò dal recinto, e gli amici del contadino andarono a consolarlo dicendogli:"Come sei sfortunato, hai perso il tuo meraviglioso stallone". Il contadino rispose enigmatico "Chi può dirlo?". Dopo alcuni giorni lo stallone tornò, accompagnato da cinque cavalli selvatici. Gli amici si congratularono con il contadino, ma lui non sembrava particolarmente allegro: "Vedremo..". Gli amici se ne andarono scuotendo la testa..La settimana successiva, l'unico figlio del contadino, mentre cercava di domare uno dei nuovi cavalli, cadde e si fratturò le gambe, rimanendo zoppo. Gli amici visitarono il contadino e gli dissero "Come sei sfortunato! Hai un solo figlio ed ora è zoppo." Il contadino rispose "Chi può dirlo?". Gli amici se ne andarono sempre più sconcertati...Passò qualche mese e l'ufficiale arruolatore giunse al villaggio per portare con se' i giovani sani, destinati a combattere nella guerra appena scoppiata. Tutti i giovani del villaggio furono arruolati tranne il figlio del contadino....

martedì 26 luglio 2011

"I ragazzi felici di Summerhill" di A. S. Neill

Nel libro "Messaggio per un'aquila che si crede un pollo"  http://lampidiluce.blogspot.com/2011/05/consapevolezza-il-contributo-di-anthony.html Anthony de Mello riferisce queste parole relativamente a Summerhill ed al libro in oggetto:
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"Forse sapete già che Neill è stato impegnato nel campo dell'educazione per quarant'anni, durante i quali ha sviluppato una scuola del tutto diversa da quella tradizionale. In questa scuola venivano ammessi ragazzi e ragazze che lui lasciava completamente liberi. Se volete imparare a leggere e scrivere, bene; Se non volete imparare a leggere e a scrivere, bene. Potete fare quello che volete della vostra vita, a condizione che non interferiate con la libertà degli altri. (...)Diceva che i peggiori in assoluto gli arrivavano dalle scuole dei conventi. Questo accadeva molto tempo fa, naturalmente. Diceva che i ragazzi ci mettevano in media sei mesi per superare tutta la rabbia e il risentimento che avevano accumulato. Si ribellavano sei mesi, cercando di combattere il sistema. (...) Qual'era il successo di Neill? Si prendeva i bambini peggiori, quelli di cui tutti disperavano, e nel giro di sei mesi erano trasformati. Ascoltate quello che scrive - sono parole straordinarie, parole sacre:"Ogni bambino ha dentro di se un dio. I nostri tentativi di plasmare il bambino non fanno altro che trasformare quel dio in un demonio. I bambini arrivano ala mia scuola e sono piccoli diavoli che odiano il mondo, con tendenze distruttive, sono sgarbati, bugiardi, ladri, lunatici. Nel giro di sei mesi sono bambino felici e sani che non fanno del male." (...)Dovete leggere quel libro. E' un libro sacro, davvero. Leggetelo: ha rivoluzionato la mia vita e il mio modo di rapportarmi alla gente. Ho iniziato ad assistere a dei miracoli. Ho iniziato a vedere l'insoddisfazione che mi era stata instillata, la competitività, i paragoni, i "non basta", eccetera. (...) Ripeto quello che ha scritto Neill "Ogni bambino ha dentro di se un dio. I nostri tentativi di plasmare il bambino non fanno altro che trasformare quel dio in un demonio. I bambini arrivano alla mia scuola e sono piccoli diavoli che odiano il mondo, con tendenze distruttive, sono sgarbati, bugiardi, ladri, lunatici. Nel giro di sei mesi sono bambino felici e sani che non fanno del male. E io non sono un genio, sono solo un uomo che rifiuta di guidare i passi di un bambino. Lascio che si formino i loro valori e quei valori sono invariabilmente buoni e rispettosi della società. La religione che rende buone delle persone ne rende cattive delle altre, mentre la religone nota come libertà rende tutti buoni, perchè distrugge il conflitto interno (la parola "interno" l'ho aggiunta io) che rende demoni le persone."
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Le parole di De Mello mi hanno incuriosito al punto da iniziare a leggere questo libro...e...sta rivoluzionando anche la mia vita ed il mio modo di rapportarmi alla gente.


http://it.wikipedia.org/wiki/Summerhill
http://it.wikipedia.org/wiki/Alexander_Sutherland_Neill

giovedì 21 luglio 2011

Il potere della meditazione

http://lampidiluce.blogspot.com/2011/02/ayp-advanced-yoga-practices-la-tecnica.html
http://lampidiluce.blogspot.com/2011/01/un-metodo-gratuito-di-meditazione.html
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Una persona ha perduto un familiare. In alcuni momenti della giornata il dolore si fa insostenibile. Ed allora quella persona si siede con la spina dorsale eretta, ed inizia a meditare...IAM...IAM...IAM...il dolore le comprime il petto....IAM...IAM...IAM...5 minuti..il dolore continua ad essere incessante...IAM...IAM....15 minuti..non c'è pace...IAM... 30 minuti...IAM...scompare la dimensione temporale e progressivamente arriva la pace...40 minuti...scende la pace...IAM..IAM...IAM...dopo circa un'ora la meditazione termina. Il dolore non c'è più. E' arrivata un po' di serenità.
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Un individuo ha necessità di scaricarsi dello stress che sta appesantendo la sua vita e comincia a meditare con una certa regolarità..IAM...IAM..IAM..e poco alla volta, giorno dopo giorno, cambia la sue prospettive. "Il testimone" cresce dentro di se. E lentamente, mentre aumentano i momenti di silenzio interiore, senza saperlo...si prepara per un'altra pratica potente di cui parleremo in uno dei prossimi post: Samyama.

Monroe e Moen

Le esperienze di Monroe e Moen presentate nei due post precedenti sono di sicuro interesse. Tuttavia,ogni individuo è tenuto a scoprire per se stesso la veridicità delle loro esperienze. Altrimenti rischiamo di cadere nella trappola/comodità di avere fede (fiducia) in ciò che ha detto qualche altra persona: il guru, il maestro, il leader religioso, ecc. Ma ciò che conta è quello che sperimenta ogni singola persona. Ciò che è stato fatto o sperimentato da un uomo, può essere replicato da un altro uomo.
Aggiornamento del 6/3/2018
E uscito in italiano il primo libro di Bruce Moen: "Viaggi nell'Ignoto".

clicca qui per saperne di più

lunedì 18 luglio 2011

Bruce Moen

Aggiornamento del 6/3/2018
E uscito in italiano il primo libro di Bruce Moen: "Viaggi nell'Ignoto".
clicca qui per saperne di più
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Francesca Scarrica, autrice del libro "La scienza che ha dimostrato l'aldilà" disponibile in formato cartaceo http://www.lulu.com/product/a-copertina-morbida/la-scienza-che-ha-dimostrato-laldil%C3%A0/2922838?productTrackingContext=search_results/search_shelf/center/1 oppure scaricabile gratuitamente in pdf http://www.metafonicamente.it/La_scienza_che_ha_dimostrato_l'aldil%E0.pdf ci ha gentilmente autorizzato a pubblicare su questo blog le parti del suo libro che trattano di Robert Monroe e Bruce Moen. La ringraziamo molto per la disponibilità dimostrata. Il post precedente è stato incentrato su Monroe, questo parlerà di Moen.
Ulteriori informazioni in italiano su Bruce Moen sono disponibili a questo sito http://www.webalice.it/cipidoc/focus.htm Purtroppo fino ad oggi nessun libro di Moen è stato tradotto in italiano. I suoi libri in inglese possono essere acquistati al sito http://www.afterlife-knowledge.com/bmbooks.html
Ecco le pagine 120-125 del libro "La scienza che ha dimostrato l'aldilà":
BRUCE MOEN 
Bruce Moen è una persona dolce, che mostra la sicurezza che viene da un grande equilibrio interiore, è pacato  e profondamente convinto che la sua esperienza sia di grande importanza per  ogni essere umano. Vive e lavora in Colorado, a Denver, dove svolge l’attività primaria di consulente ingegnere ma certo, è diventato famoso per ben altre  ragioni che non il suo lavoro. Fin da piccolo Bruce ha sempre avuto una grande curiosità verso la metafisica e soprattutto verso il mistero dell’aldilà  e questo lo ha condotto, dopo molte ricerche ed una lunga esperienza personale presso l’istituto fondato da Robert Monroe (v.), a mettere a punto un metodo vero e proprio per “esplorare l’aldilà”, un metodo, egli sostiene, alla portata di tutti, visto che esso non richiede qualità o abilità particolari, non bisogna imparare ad avere esperienze fuori dal corpo e nemmeno bisogna aver vissuto un’esperienza di premorte. 
Tutti gli incontri avuti nelle sue  “avventure” nell’aldilà hanno man mano formato il materiale per ben 5 libri che, in America, sono stati dei veri e propri best-sellers:  Voyages into the Unknown (Viaggi nell’ignoto),  Voyages beyond Doubt (Viaggi oltre il dubbio),  Voyages into the Afterlife (Viaggio nell’aldilà),  Voyages to
Curiosity’s Father (Viaggi verso il padre della curiosità) e l’ultimo,  Afterlife Knowledge (La conoscenza
dell’aldilà), un manuale molto esauriente sul metodo per imparare ad esplorare l’altra  dimensione. Fin dal 1999 Moen tiene continuamente corsi per insegnare il suo metodo a partecipanti che giungono da tutto il mondo ed il suo sito www.afterlife-knowledge.com è una vera e propria miniera di informazioni e contiene un forum dove i lettori possono condividere le proprie esperienze nell’aldilà con gli altri.  
Bruce Moen esordisce chiarendo subito  che chiunque può imparare a visitare l’aldilà, che non occorrono doni particolari, basta essere convinti di poterlo fare e, soprattutto, usare la propria immaginazione utilizzando delle tecniche particolari. Ma la missione di Bruce non si limita ad una visita pura e semplice nell’aldilà: nel corso del tempo egli si è reso conto che alcuni spiriti, dopo la morte, rimangono bloccati sul piano immediatamente vicino alla Terra e non riescono a “passare oltre” e questi  poveri spiriti, talvolta terrorizzati dall’esistenza dopo la morte, hanno bisogno di aiuto per riconquistare il proprio libero arbitrio di scegliersi il proprio destino e così Bruce, aiutato da molti assistenti che egli chiama helpers (aiutanti), porta loro conforto e li aiuta a muoversi verso il loro posto nell’aldilà. Bruce ha impiegato molti anni a perfezionare le capacità necessarie, ma oggi egli spera che, grazie al suo aiuto, altri potranno imparare più velocemente a viaggiare nell’aldilà. “La cosa più importante che ho scoperto” dice Bruce, “è che gli esseri umani che hanno curiosità possono imparare ad esplorare l’aldilà e trovare la verità da soli”. Nel messaggio che accompagna il suo ultimo libro Moen dice: “Le mie stesse esplorazioni mi hanno provato, oltre ogni dubbio, che noi esistiamo prima della nostra nascita e dopo la morte. Da quando ho capito che grazie a questo tipo di conoscenza la mia vita è completamente cambiata, il mio desiderio è stato quello di condividerla con quante più persone è possibile …  Non devi più prendere le testimonianze degli altri come la verità sull’aldilà. Tu stesso puoi imparare ad usare il mio metodo per trovare da solo la verità attraverso te stesso, per esperienza diretta”.  Comunque, per chiarezza, voglio spiegare cos’è l’aldilà per Bruce Moen. Egli dice che l’aldilà è un’area della coscienza umana dove tutti entreremo dopo la morte fisica, ed è anche l’area dove noi accediamo quando siamo inconsapevoli, durante il sonno. Ci sono aree specifiche del mondo non fisico che sono abitate da esseri umani che non sono più vivi  fisicamente e proprio queste aree sono conosciute come “aldilà”. Ma per riuscire a comprendere meglio le rivoluzionarie e sconvolgenti affermazioni  di Bruce, voglio qui riportare le sue risposte ad alcune domande frequenti che sono riportate sul suo sito: credo che attraverso la voce diretta di Bruce Moen sia più semplice capire come egli sia arrivato a mettere a punto il suo metodo e come egli possa avere la certezza che la meta delle sue esplorazioni sia proprio l’aldilà
- Come hai imparato ad esplorare l’aldilà? 

Fin da piccolo sono stato curioso circa il luogo dove sarei andato dopo la morte. Ho imparato ad esplorare seguendo la  mia curiosità. Essa mi ha portato a frequentare il programma Lifeline presso l’Istituto Monroe a Faber, in Virginia. Quelli fra voi che hanno letto il libro di Robert Monroe, L’ultimo viaggio, sanno che in esso si parla della nascita del programma Lifeline. Per ragioni personali Monroe usò la sua abilità di viaggiare fuori dal corpo per trovare i posti dove la gente andava dopo la morte. Quando fu convinto di averli trovati, sviluppò una serie di schemi sonori chiamati Hemi-Sync che aiutavano a spostare il punto di attenzione verso quei livelli di coscienza. Nel linguaggio dell’istituto Monroe 
questi si trovano dal focus 22 al focus 27. Centinaia di persone hanno frequentato il programma Lifeline ed hanno imparato ad esplorare l’aldilà come anche io faccio. Dopo aver frequentato Lifeline per una seconda volta, il mio metodo di insegnamento cambiò. Apparve un tutor che volontariamente volle insegnarmi.
Lui è l’essere umano verso il quale io avrò sempre una costante gratitudine. Il mio insegnante ed io iniziammo ad esplorare in coppia. Noi incontravamo entità non fisiche e facevamo i nostri salvataggi  di anime bloccate ed altre attività. Dopo, quando ritornavamo sul piano fisico, noi registravamo le ostre esperienze sul nostro diario e dopo comparavamo le note il giorno seguente. I  nostri appunti descrivevano sempre esattamente la stessa esperienza.
L’esplorazione in coppia è una tecnica molto potente, che aiuta a costruire una certa confidenza. In quel tempo le mie  esplorazioni iniziarono ad espandersi oltre i salvataggi occasionali. Il mio corso di studio prese un’altra direzione dopo la morte di Robert Monroe.
Non molto tempo dopo egli e sua moglie Nancy mi contattarono durante uno dei miei viaggi non fisici e mi offrirono assistenza per aumentare le mie capacità percettive, io accettai di continuare coi loro suggerimenti e la mia vita cambiò per sempre. Come risultato di alcuni aggiustamenti che Robert e Nancy fecero, non solo la mia percezione aumentò, ma anche il resto della mia vita migliorò.
Le esplorazioni, dopo questi progressi,  mi hanno fatto
accedere a livelli di coscienza e contatti oltre ogni possibilità mai immaginate. Mi hanno portato a comprendere il potere ed il significato dell’amore puro ed incondizionato e la conoscenza dello scopo della nostra esistenza.
- Tutti vediamo le stesse cose nell’aldilà? 

Immagina che l’aldilà sia un po’ come il nuovo mondo scoperto da Colombo nel 1492. Ora, immagina che una persona  arrivi sola, dieci anni prima di Colombo. Questo nuovo mondo apparirà differentemente, a seconda di dove la persona arrivi. Se la persona arriva nel mezzo di un deserto sterile ed inabitato, la sua esperienza sarà abbastanza differente da quella persona che, invece, arriva nel villaggio di una tribù indigena. Così l’esperienza di una persona dipenderà da dove ella arriverà. Il motivo per cui le persone arrivano in luoghi differenti dell’aldilà e vedono cose differenti, dipende da molti fattori, quali le credenze che avevano prima della morte, le circostanze della morte, schemi abituali di pensiero, malattie che alterano il processo di pensiero (come l’Alzheimer), ed altri.
- Quando le persone stanno per morire spesso sembrano conversare con qualcuno che solo loro possono vedere o sentire. Cosa sta succedendo loro? 
Come noi ci avviciniamo alla morte, la  gente che già vive nell’aldilà tenta di contattarci per facilitarci il passaggio nell’aldilà. Spesso sono parenti o amici del morente, o persone che comunque egli è  in grado di riconoscere. Io chiamo queste persone “helpers” (aiutanti). Pare che gli helpers scortino la persona oltre il Focus 23 ed i Territori dei Sistemi delle Credenze, portandoli  verso il Focus 27, riducendo così la possibilità che il morente rimanga bloccato in quei livelli di coscienza.
- Devo credere di avere un’anima per esplorare l’aldilà? 

Ciò che credi riguardo all’anima ha il potere di influenzare grandemente la tua esperienza nell’aldilà. Noi siamo liberi di scegliere quello in cui credere. Ogni scelta che facciamo ha delle conseguenze. Per conto mio, l’aldilà è una realtà che esisterà comunque, sia che io scelga di crederci sia no. Il trucco sembra essere quello che il cavaliere disse ad Indiana Jones in uno dei suoi film: “Scegli saggiamente”.
- Cos’è equivalente al Focus 27 nelle altre culture? 

Non essendo molto esperto delle credenze di altre culture, cercherò di descrivere la mia esperienza nel Focus 27 e lascerò che facciate le vostre comparazioni. Immaginate un posto dove il solo “lavoro” richiesto per ottenere qualcosa che si desidera è immaginarla. Nel Focus 27, se desideri una casa con 12 stanze da letto, in montagna o al lago, devi solo immaginarla ed essa si materializzerà. La casa apparirà reale quanto nel mondo fisico. Il prato sarà reale sotto i tuoi piedi e sarà di ogni colore, lunghezza o varietà tu desideri. La temperatura del lago sarà a qualunque livello tu voglia. E se decidi che vuoi un’altra casa in un altro  posto, sarai libero di cambiarla ogni volta che vorrai. Hai sempre desiderato un guardaroba con abiti su misura per te? Devi solo desiderarlo. I cibi più prelibati, la macchina dei sogni? Devi solo immaginarli, volerli, ed essi appariranno. Vuoi cambiare la tua età? Immaginati a qualunque
età o in qualunque forma ed apparirai esattamente così. Vuoi incontrare Gesù Cristo, Buddha, Maometto o qualunque altra figura religiosa? Esprimi il desiderio e loro ti appariranno prima che tu possa formulare la domanda. Ti piacerebbe conoscere ogni dettaglio su  una qualche vicenda storica? Vai al Centro di educazione e gli helpers ti spiegheranno come accedere alle informazioni. Vuoi sapere qualcosa sulle  tue vite passate, che eri, perché hai scelto quella vita e cosa hai portato a termine? Fermati al Centro di rassegna della vita ed un helper ti assisterà. Vuoi comprendere cos’è il tempo e come gli eventi delle vite delle persone sono coordinate in esso? Visita il Centro di pianificazione e programmazione e chiedi  ad  un  helper  di  mostrartelo. Qualunque cosa vuoi capire, sapere, imparare a fare; qualunque cosa che un essere umano sia in grado di immaginare è disponibile per te. Man mano che impari ad accedere alle capacità del Focus 27, scoprirai molto di più di quanto tu abbia ritenuto possibile. Se tu permetti alla tua curiosità di aiutarti a sapere, non ci sono limiti imposti dall’esterno, solo i limiti imposti da te stesso.  Con un così facile accesso ad ogni cosa che tu desideri, il significato del tuo nuovo giocattolo inizierà a perdere interesse. E cosa succederà poi? Potresti scoprire che il Focus 27 è una scuola, proprio come lo è l’esistenza fisica sulla Terra. Potresti iniziare ad esplorare la ragione dell’esistenza umana o di qualsiasi
altro mondo nel Focus 27. Potresti diventare un helper assistendo gli altri ad imparare cose sulla loro nuova vita  appena essi arrivano lì dopo la morte. Potresti scoprire che l’amore puro ed incondizionato è la forza direttrice che sta dietro assolutamente ad ogni cosa che si può concepire nel mondo. Potresti scoprire che alcune persone che vivono nel Focus 27 si sono laureate a questa scuola e che un giorno potresti farlo anche tu. Come fare progressi nella scuola del focus 27? Proprio come qui. Impara dall’esperienza ed esprimi amore puro ed incondizionato ad un grado perfino più alto. Potresti chiedere qual è il prezzo da pagare per essere accolti nel Focus 27? Devi essere abbastanza consapevole, dopo la tua morte, di voler andare proprio lì da solo o con l’aiuto di un helper. E quale comportamento devi tenere per farti accettare? La cosa migliore che posso dire, il solo comportamento è quello che hai già probabilmente sentito prima: “Fai agli altri solo quello che vorresti che gli altri facessero a te”.  C’è molto di più sul Focus 27. Io continuo ad imparare di più ogni volta che lo visito e nei miei libri si può leggere molto di più di quel che ho detto.
- Bob Monroe parlava del fatto che abbiamo un numero di possibilità di scelta dopo che siamo passati di là. Hai idea di quali siano?
 
Nel Focus 27 ogni cosa che si può immaginare può essere  materializzata. A parte queste opzioni, noi siamo anche liberi di esplorare su ogni cosa che vorremmo imparare. Siamo liberi di frequentare ogni corso che potrebbe portarci ad apprenderla. Potremmo lavorare volontariamente come helper. Potremmo decidere di rinascere nel mondo fisico per qualunque ragione riteniamo importante o desiderabile. Con totale libertà, ci sono molte scelte. 
- La morte è permanente? Vai in un posto e stai lì per sempre? 
Secondo la mia esperienza, no. Comunque se tu, prima di morire, credevi che la morte è permanente, potresti restare  bloccato nel Focus 23, completamente solo, per un tempo molto lungo. Recenti esplorazioni hanno scoperto una sorta di morte permanente. E’ estremamente rara, forse uno su parecchi miliardi di persone fa la scelta che conduce a questo stato.
- Dopo la morte ricorderò cosa ho fatto e chi ero nel mondo fisico? 

Generalmente, la mia esperienza suggerisce che la risposta è si. Una delle caratteristiche della nostra esistenza nell’aldilà  sembra essere quella di permettere un più grande accesso alla memoria della nostra esperienza. Questa memoria non include solo la vita appena trascorsa, ma anche quelle precedenti.
- Mi piacerà vivere nell’aldilà? 

Ti piace vivere in questa vita? Trai una grande gioia dalla tua esistenza qui? Dai il benvenuto ad ogni giorno come se fosse un’opportunità di vivere il tempo della vita per imparare di più su chi e che cosa sei realmente? La ostra esperienza nell’aldilà è, in molti modi, il riflesso della nostra vita di ora.
- Come è possibile comunicare con una persona che vive sul piano fisico se io sono nell’aldilà?
 
Se la persona che vive fisicamente è capace di focalizzare la sua attenzione sul livello di coscienza dove ti trovi tu, allora potete comunicare. Questo succede molto spesso durante gli stati del sonno. I sogni accadono in una realtà non fisica. Le cose che accadono nei sogni non accadono fisicamente, appaiono in modo non fisico. I livelli di coscienza nei quali accadono i sogni includono gli stessi livelli nei quali vivono le persone dell’aldilà. Così il modo più facile per te di comunicare dall’aldilà con una persone fisicamente vivente è farlo durante i suoi sogni. Se poi la  persona ricorda o meno la  comunicazione, è un’altra faccenda. Ci sono molti modi tramite i quali una persona fisica può ricevere una comunicazione dall’aldilà. Uno stato mentale libero da distrazioni, quieto, come durante la preghiera o la meditazione, è un esempio ben conosciuto. Uno stato che assottiglia i confini tra i due mondi come un grande stress fisico o emotivo, può rendere possibile la comunicazione. Anche solo l’intenzione di provare a comunicare può bastare.
- Cosa succede nell’aldilà alle persone che, durante questa vita, hanno commesso atti orrendi senza rimorsi?
Con la mia limitata esperienza risponderò: “Qualsiasi cosa crederanno che debba accader loro, accadrà”. Visto che hai specificato “senza rimorso”, la mia congettura è che essi vorranno andare  in un posto dell’aldilà dove potranno continuare a commettere i loro atti  orrendi … Nessuno costringe nessuno
all’inferno per punire i suoi atti orrendi. Esso è parte del risultato delle scelte dovute al libero arbitrio della persona.  Sono liberi di fare una nuova scelta e lasciare il loro inferno in ogni momento.
Il metodo di Bruce Moen si basa su una serie di tecniche capaci di indurre uno stato alterato di coscienza che, attraverso l’uso dell’immaginazione guidata, ci aiuta ad accedere ai livelli di coscienza dove si estendono i territori dell’aldilà. Focalizzare l’attenzione, imparare a rilassarsi, svuotare la propria mente, mettere
a tacere il proprio narratore interiore:  sono queste le basi di partenza per un’avventura capace di cambiare il senso stesso della nostra vita.

Robert Monroe

Abbiamo già parlato di Robert Monroe in un precedente post: http://lampidiluce.blogspot.com/2011/01/listituto-monroe-e-presente-in-italia.html  Adesso approfondiamo l'argomento grazie a Francesca Scarrica, la quale ha scritto il libro "La scienza che ha dimostrato l'aldilà". Quest'opera è disponibile in formato cartaceo http://www.lulu.com/product/a-copertina-morbida/la-scienza-che-ha-dimostrato-laldil%C3%A0/2922838?productTrackingContext=search_results/search_shelf/center/1
oppure può essere scaricata gratuitamente in pdf http://www.metafonicamente.it/La_scienza_che_ha_dimostrato_l'aldil%E0.pdf
Ringraziamo sentitamente Francesca Scarrica che ha autorizzato la pubblicazione su questo blog delle pagine del suo libro relative a Robert Monroe e a Bruce Moen. 
In questo post ci occuperemo di Monroe e nel successivo di Moen.
Ecco il contenuto delle pagine 126-129:


ROBERT MONROE 
Robert Monroe è diventato famoso in tutto il mondo per aver fondato l’omonimo istituto che da anni si occupa di ricerche sulla coscienza umana. Attualmente The Monroe Institute è internazionalmente conosciuto per le sue innovative ricerche nel campo di quei particolari schemi di suoni che possono avere profondi effetti sugli stati di coscienza; questa tecnologia brevettata è conosciuta come Hemi-Sync. L’Istituto  Monroe porta avanti le sue ricerche tenendo fede al principio che la coscienza umana, quando è ben indirizzata e focalizzata, contiene in sé le soluzioni  alle principali questioni dell’esperienza umana. Il tentativo di comprendere meglio la coscienza umana ed i suoi misteri è condotto attraverso ricerche coordinate che utilizzano un approccio interdisciplinare e cercano applicazioni pratiche per i risultati ottenuti. In poche parole, l’istituto si prefigge di introdurre, ad ogni livello delle umane possibilità, particolari abilità che potranno cambiare la direzione ed il destino dell’umanità. Nello statuto di questa associazione no profit è scritto a chiare lettere che il fine è quello di mantenere un’organizzazione  in grado di provvedere a creare un ambiente positivo per la continua trasformazione della coscienza umana. Ma come mai Robert Monroe giunse a focalizzare i propri sforzi e la propria attenzione su tali argomenti? Nato a Lexington, in Kentucky,  nel 1915, si laureò in Ingegneria all’università dell’Ohio ed iniziò a lavorare presso due stazioni radio dell’Ohio come scrittore e direttore. Due anni dopo si trasferì a New York con lo scopo di incrementare la sua attività e fondare una propria compagnia di produzione radiofonica. Durante gli anni ’50 la compagnia di Monroe produsse trasmissioni di grandissimo successo in America, come  Take a Number e Meet your Match. Nel frattempo Robert Monroe divenne celebre anche come compositore di musica per programmi televisivi, radiofonici e film d’azione, mentre la sua Monroe’s Production Company acquisì parecchie stazioni radio in North Carolina e Virginia, e successivamente si dedicò allo sviluppo di un sistema televisivo via cavo.  Man mano che il suo successo aumentava, Monroe decise di creare un distaccamento, all’interno della sua compagnia, dedicato alle ricerche sugli effetti di vari schemi di suoni sulla coscienza umana, inclusa la possibilità di poter imparare durante il sonno e spesso egli stesso faceva da cavia per quegli esperimenti. Nel 1958 le ricerche ottennero un risultato significativo e Monroe, che si era sottoposto personalmente ad un esperimento, visse l’esperienza di avvertire la propria coscienza separata dal corpo fisico: in poche parole ebbe quella che viene comunemente definita OBE (Out of Body Experience, ossia esperienza fuori dal corpo) e fu proprio lui a coniare questo termine che poi è entrato a far parte comunemente della letteratura che riguarda la coscienza. Fu quindi questa esperienza spontanea che cambiò il corso della vita di Robert Monroe e dei suoi sforzi professionali. Nonostante il suo lavoro di produttore continuasse con successo, Monroe iniziò a sperimentare ed a ricercare le caratteristiche della coscienza umana estesa che egli stesso aveva provato in diverse occasioni: fin dalle sue prime  esperienze fuori dal corpo, Monroe annotava minuziosamente tutti i dettagli  di quanto vedeva e  viveva, registrava ogni impressione ricevuta con l’obiettività di un reporter e così, nel 1971 pubblicò il suo primo libro,  Journeys out of the Body (Viaggi fuori dal corpo), nel quale riportava proprio le annotazioni riguardanti quei viaggi astrali. Il libro ebbe grande successo e queste esperienze vissute in stati che vanno oltre lo spazio, il tempo e la morte, attirarono l’attenzione di ricercatori accademici, medici, ingegneri ed altre figure professionali. In seguito Monroe, con un gruppo di ricercatori, iniziò a lavorare su un metodo che permettesse di indurre e controllare in condizioni  di laboratorio sia questa che  altri tipi di esperienze concernenti la coscienza umana. Furono proprio quegli esperimenti che portarono alla messa a punto di una  tecnologia semplice e non invasiva conosciuta col nome di  “sincronizzazione emisferica” o  Hemi-Sync. L’originario gruppo di ricerca, nel 1974, divenne il Monroe Institute e un anno dopo Monroe ricevette il primo dei tre brevetti Hemi-Sync, il metodo per alterare lo stato del cervello attraverso particolari suoni. Fu in questi anni che Monroe insegnò alla dottoressa Kubler Ross (v.) a viaggiare fuori dal corpo, così come insegnò a molte altre persone provenienti da tutto il mondo. Nel 1985 scrisse il secondo libro intitolato  Far Journeys (Viaggi lontani) che ampliò ulteriormente le sue personali investigazioni sulla realtà non fisica; a questo libro, nel 1994, seguì il terzo dal titolo Ultimate Journey (L’ultimo viaggio),  nel quale Monroe esplora le verità fondamentali circa lo scopo ed il significato della vita e di ciò che si trova oltre i limiti del nostro mondo fisico.  
Ecco di seguito una breve descrizione  della tecnica indicata da Monroe per ottenere un’esperienza fuori dal corpo: 
1) Distendersi in una posizione rilassata in un camera buia. 
2) Allentare i vestiti se troppo aderenti e togliersi orologi e gioielleria. 
3) Entrare in uno stato molto rilassato e consapevolmente ripetere a se stessi che si ricorderà ogni cosa che succederà. 
4) Cominciare a respirare attraverso la bocca semiaperta. 
5) Concentrarsi su un oggetto. 
6) Quando altre immagini inizieranno ad entrare nella mente, osservarle passivamente. 
7) Tentare di sgombrare la mente ed osservare il proprio campo di visuale attraverso gli occhi chiusi. 
8) Non fare altro per un po’. 
9) Guardare semplicemente il buio davanti attraverso le palpebre chiuse. 
10) Dopo un po’ si possono vedere delle forme luminose. 
11) Quando queste luci cesseranno, si avvertirà uno stato di rilassamento tale che si perderà la consapevolezza del proprio corpo. 
12) Ora si è quasi in quello stato in  cui l’unica fonte di stimolo sono i propri pensieri. 
13) E’ in questo stato rilassato e rigenerante che le esperienze fuori dal corpo prendono avvio. 
14) Lasciare il corpo, pensare a se stessi più leggeri e a quanto sarebbe bello fluttuare verso l’alto. 
15) Con una pratica sufficiente, Monroe assicura una vasta varietà di esperienze fuori dal corpo. 
In molti casi l’immagine del corpo del viaggiatore astrale è più o meno identica a quella del corpo fisico, ma  non sempre è così. Spesso il viaggiatore astrale si vede come un “punto di coscienza” o come un semplice testimone senza corpo ma con solo due occhi e due orecchie. La vista e l’udito sono i due sensi che normalmente dominano durante un viaggio fuori dal corpo. 
Il lavoro di Monroe è stato importante  perché, nello stato fuori dal corpo, è possibile esplorare realtà non fisiche, compresa quella dell’oltretomba, ed è ciò che Monroe fece ripetutamente fino al punto di essere capace di disegnare una vera e propria mappa dell’aldilà. Egli registrò molte informazioni sui vari stati 
alterati di coscienza e chiamò questi stati “focus levels” (livelli di 
concentrazione) e  proprio attraverso questi livelli di coscienza noi possiamo concepire una vera e propria mappa dell’aldilà. I vari livelli individuati da Monroe sono: 
1) La realtà fisica. Bob Monroe chiamò questa realtà fisica o stato di coscienza col nome di C1. Esso corrisponde alla realtà fisica che tutti noi condividiamo e che contiene tutto ciò che vediamo e sentiamo coi sensi fisici. Monroe descrive questo livello come un cerchio con noi al suo centro.  
2) Focus 22. Monroe lo descrive come un cerchio che circonda il livello C1. Nel Focus 22 possiamo trovare la coscienza di coloro che, nella vita fisica, sono in coma. Però vi possiamo trovare anche la coscienza di coloro che sono sotto l’effetto di  certe droghe o dell’alcool, e questo perché quando certe persone sono sotto l’effetto di queste sostanze, la loro coscienza non è pienamente sul piano della realtà fisica. E’ possibile, per chi ha molta esperienza nei viaggi astrali, raggiungere questo livello per contattare coloro che sono in coma.  
3) Focus 23. Esso circonda come un anello il Focus 22. Questo luogo è abitato da coloro che sono morti e sono rimasti bloccati a metà tra la Terra e l’aldilà. Qui si trovano persone confuse, inconsapevoli di essere morte perché magari sono morte inaspettatamente e sono angosciate dal fatto che le persone che si trovano ancora sul piano fisico non riescono a sentirle ed a percepirle. Molti viaggiatori astrali possono tentare di aiutare queste persone convincendole a muoversi verso un posto migliore, e queste azioni  di salvataggio vengono definite “retrievals”. Ci sono, nel Focus 23, degli aiutanti spirituali che cercano di aiutare queste anime bloccate, ma spesso essi vengono scambiati per fantasmi in quanto appaiono immateriali a questi morti che si sentono ancora dotati di un corpo fisico. Quindi è più facile, per un viaggiatore astrale, che appare solido, convincere queste persone ad affidarsi agli aiutanti spirituali che sono in grado di condurli verso un luogo molto più bello. 
4) Il livello di coscienza che circonda il Focus 23 è conosciuto come i Territori dei Sistemi di Fede e comprende il Focus 24, 25 e 26. In questi luoghi troviamo gruppi di persone che sono state attratte insieme nello stesso livello di coscienza dalle credenze che hanno condiviso durante la loro vita. Qui troviamo il paradiso di tutte le maggiori religioni. Questi territori dei sistemi di fede sono stati creati dalla coscienza umana e dai vari leaders religiosi che hanno convinto, attraverso i secoli, i loro fedeli  che, quando arriveranno nell’aldilà, essi troveranno proprio quel tipo di paradiso. La fede è una cosa estremamente potente. Ciò in cui noi crediamo avrà un impatto fortissimo su quello di cui faremo esperienza nell’aldilà. Una legge universale dice che il simile attrae il simile. Pertanto quando moriremo, se non rimarremo bloccati nel settore C1 e se siamo stati credenti in qualche tipo di religione, andremo nel territorio del sistema di fede che ci riguarda. Questi territori dell’aldilà sono conosciuti anche col nome di “paradisi vuoti”. La gente che vi arriva dopo la morte continua a vivere in accordo con le credenze che sono state inculcate loro durante la vita, secondo quanto si aspettavano dal paradiso. Una persona potrà restare in uno di questi paradisi vuoti fino a quando si accorgerà di molte incongruenze nella propria dottrina religiosa e nelle proprie pratiche religiose. A quel punto vorranno lasciare quel paradiso inutile e vuoto, puramente illusorio, e saranno in grado di spostarsi verso uno stato di maggiore pienezza dell’essere.  
5) Focus 27. Questo è il livello di coscienza o la regione dell’aldilà dove la maggior parte arriva dopo la morte, a meno che essi non siano bloccati o non abbiano un forte sistema di fede. Qui si possono fare molte scelte: i residenti di questo livello sono coinvolti in molte attività. Essi possono aiutare coloro che sono ancora vivi diventando le loro guide spirituali o aiutare coloro che sono rimasti bloccati nel livello C1. Qui troviamo anche coloro che vengono risanati dopo una morte dovuta ad una lunga malattia, assistiti da medici ed infermieri spirituali. Nel Focus 27 possiamo trovare scienziati e tecnici che lavorano a progetti proprio come facevano sulla Terra, con la differenza che qui essi hanno accesso ad un’enorme quantità di conoscenze ed informazioni. Secondo Monroe, quelli che si trovano nel Focus 27 possono arrivare al punto di dover decidere di ritornare alla vita fisica reincarnandosi per potersi evolvere più velocemente o aiutare gli altri a crescere spiritualmente o anche per portare una nuova magnifica opera o invenzione nella realtà fisica.  Dopo gli anni spesi a dimostrare che i mondi spirituali non solo esistono ma sono addirittura più vasti e complessi della nostra realtà materiale, Monroe morì nel 1995 all’età di 80 anni. La sua eredità di preziose informazioni e traguardi spirituali ha toccato le vite di milioni di persone intorno al mondo.
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domenica 17 luglio 2011

Sogni consapevoli

La domanda sorge spontanea: "Va bene, divento consapevole di stare sognando..e poi?" 
Norbert Classen, autore dei libri "La saggezza dei toltechi" e "Carlos Castaneda e i guerrieri di Don Juan" ci ha raccontato una sua esperienza al riguardo, da pag. 160 del primo libro sopra indicato.
Durante i suoi sogni consapevoli, si è trovato a volare accanto ad una poiana . All'inizio nel sogno Classen manteneva il proprio corpo umano, poi si è trasformato in poiana. Dopo questa trasformazione racconta che "(..) "la mia percezione cromatica era cambiata in modo strano; tutte le tonalità di verde  risaltavano più fortemente che nella normale percezione. Con i miei occhi  da rapace potevo inoltre riconoscere tutti i contorni del paesaggio sino al più minuzioso dettaglio. Le cose sembravano messe più in contrasto fra di loro, cioè i miei occhi sembravano dotati di potere risolutivo decisamente maggiore. (...) A partire da quel momento avevo comunque in tutti i miei sogni la capacità di trasformarmi in poiana. Durante il sogno mi basta solamente ripetere i passi  insegnatimi dalla vecchia poiana. Tornai perciò spesso tra quei monti, per riprendere le sembianze della mia vecchia insegnante e della sua stirpe. In questo modo imparai molto da e su questi uccelli, che trovò conferma nella quotidianità della prima attenzione. Questi rapaci hanno un proprio sistema di comunicazione, che non si basa però sui suoni, ma piuttosto attraverso segnali visuali come per esempio un contatto visivo o ruotando la testa. Dopo le mie ampie esperienze oniriche volevo esaminare nel normale mondo di tutti i giorni le mie reali possibilità di comunicazione con le poiane e l'ho anche fatto. Inizialmente mi recai in parchi per le aquile e in riserve naturali per potere parlare con i miei nuovi parenti onirici. Per fare ciò impiegai il summenzionato "linguaggio dei segni", esattamente come l'avevo appreso nel sognare, e la comunicazione funzionò veramente; i volatili davano i relativi segni di risposta, che compresi in gran parte. I nostri "discorsi" non ruotavano intorno a nulla di rilevante in senso umano, ci manifestavamo i nostri sentimenti a vicenda. In seguito entrai sempre più spesso in contatto con i miei parenti onirici   in una libera riserva di caccia ed ebbi incontri interessanti, ma questa è un'altra storia.."

mercoledì 13 luglio 2011

Il risparmio di energia - parte II

Se consideriamo l'obiettivo di risparmiare una certa quantità di energia sessuale, possiamo ipotizzare i seguenti scenari:

  • astensione da ogni tipo di attività sessuale. Questa pratica comporta un sicuro risparmio di energia, a patto che non sia motivo di stress per l'individuo che la pratica. Infatti se uno si astiene questo tipo di attività e pensa continuamente a situazioni legate al sesso o a reprimere questo tipo di pensieri, in realtà sta utilizzando una parte delle proprie energie in queste attività.
  • ricordate che in passato vi ho parlato di Yogani e delle sue Pratiche Yoga Avanzate ? Bene lui propone di vivere la vita  sessuale che riteniamo opportuno vivere, ma provando ad astenersi dal raggiungere l'orgasmo, quando lo reputiamo opportuno. L'energia che verrà così stimolata, durante l'atto sessuale ma prima di essere dispersa, potrà essere distribuita nel corpo per altre attività spirituali. A questo link Yogani propone le lezioni gratuite sul Tantra in inglese http://aypsite.org/TantraDirectory.html e nel
suo libro "Tantra" approfondisce ulteriormente l'argomento. Questo è il link alla presentazione in inglese dell'audio libro "Tantra" http://www.youtube.com/watch?v=EWWJ92T-2EY



Una prospettiva ancora diversa viene presentata da Mantak Chia e Douglas Abrams Arava nel loro libro "1001 orgasmi". In quest'opera gli autori spiegano come un uomo può imparare a diventare multi orgasmico senza però perdere energia tramite l'eiaculazione. 

 Entrambi i libri presentano concetti delicati in maniera seria e responsabile. Tuttavia, si ribadisce ancora una volta che queste indicazioni rappresentano delle ipotesi sulle quali eventualmente lavorare, onde arrivare a scoprire la propria verità.

giovedì 7 luglio 2011

Il risparmio di energia


Per compiere "atti di potere" (ad esempio sognare consapevolmente, spostare il punto di assemblaggio di qualcuno, ecc.) è necessario avere a disposizione una certa quantità di energia, oltre che sapere come fare. Gli aderenti alle tradizioni iniziatiche sono sempre in cerca di modi per avere a disposizione maggiore energia. La vita quotidiana offre possibilità praticamente illimitate per disperdere energia. Ecco alcuni esempi, a titolo esemplificativo e non limitativo:
  • arrabbiarsi con se stessi o con qualcuno;
  • auto commiserarsi;
  • creazione di situazioni che alimentano il nostro ego;
  • dispersione dell'energia sessuale. In questa espressione non è contenuta alcuna considerazione morale o giudizio relativamente alle pratiche connesse a questa perdita di energia.
  • ecc. ecc.
Nei prossimi giorni esamineremo un metodo per limitare la dispersione di questa preziosa energia.