sabato 8 marzo 2014

"Morte di un Guru" libro di Rabindranath R. Maharaj

Link al download del libro "Morte di un Guru" di Rabindranath R. Maharaj
Dalla prima pagina del pdf:
"Egli discende da una lunga stirpe di sacerdoti e di gurubramini e fu educato allo scopo di divenire uno yogi.Si esercitava per lunghe ore al giorno in misteriosi riti e preghiere enell’adorazione dei suoi numerosi dèi. Durante le sue meditazioni cadeva in trance, entrava in contatto con degli «spiriti», vedeva luci psichedeliche, udiva musiche misteriose e veniva trasportato in altri mondi. Rabi approfondì le sue conoscenze nel campodell’astrologia e ottenne il titolo di pundit induista. La popolazione lo adorava come un dio e deponeva delle offerte ai suoi piedi. Quando, col passare del tempo, il giovane guru cominciò sentirsi deluso, iniziò a rimettere in discussione le sue conoscenze ed esperienze mistiche. Nella sua biografia l’autore descrive vividamente ed onestamente la vita indù e i suoi costumi, spiega la sua difficile ricerca del significato della vita e la
lotta sostenuta quando dovette fare una scelta fra l’induismo e Cristo. Il suo interessante libro rappresenta inoltre, grazie al suo glossario, un piccolo vocabolario dei termini indù più conosciuti. (Cosa significa per esempio Brahman, yoga, guru, karman, Krishna, mantra, maya,ecc.?) Un libro appassionante dalla prima all’ultima pagina, che leggerete volentieri tutto d’un fiato."
Link alle recensioni del libro in inglese 

mercoledì 5 marzo 2014

Scritti di Ed Muzika

Prospettive:

Link al download di "Danzando con Dio" di Ed Muzika
Link al download gratuito di "Self Realization and other Awakenings" di Ed Muzika, discepolo diretto di  Robert Adams, che a sua volta è stato discepolo diretto di  Ramana Maharshi
Link al Blog di Ed Muzika 
Recensioni del libro in lingua inglese 

Tutto cambia

Tutto cambia.
Tutto è transitorio. 
Lo diceva già il Buddha qualche anno fa. 
E quando lo riscopri, ha sempre un sapore di novità.
Recentemente qualcuno chiedeva di parlargli di una persona che non vedo da almeno 10 anni.
Boh?
Ho un caro ricordo della persona. 
Ma è ancora esattamente come la ricordo?
In questi dieci anni ha vissuto esperienze. 
Ha amato, gioito e sofferto.
E' una persona diversa.
Forse saremo ancora sulla stessa lunghezza d'onda.
Forse no.
Va bene così.

Tutto è in ordine così com'è

Prima di cominciare l'Accademia Superiore di Crescita Personale, ho partecipato al corso  "il salto all'altro io". Durante quel seminario, ho sperimentato dei risvegli di consapevolezza. Un esempio.
Al termine di una giornata intensissima e soddisfacente, mi sono rilassato nella  stanza di albergo.
Ed ho avuto questo flash di consapevolezza: 
"Tutto è a posto così, tutto va bene così. Non c'è nulla da cambiare".
Oggi, dopo tanti anni, ricordo ancora con dolcezza quel vissuto.
Un ringraziamento ed un pensiero di affetto a Paolo Oddenino Paris. Difficilmente trascorre un giorno, senza che ringrazi mentalmente quell'uomo.
Sia chiaro, nell'Accademia paghi quello che ricevi. Non ho avuto nulla gratis. Ma ciò che ho ricevuto, mi è stato e mi è utile nella vita quotidiana.

sabato 1 marzo 2014

Lasciarsi andare

In una certa misura, l'iniziato ha il controllo della propria vita. 
La guida secondo la forza del proprio intento. 
Man mano che l'iniziato si allinea con l'infinito, arriva comprendere che anche l'uso dell'intento diventa una limitazione alle manifestazioni dell'Infinito.
E così può scegliere di lasciarsi andare al flusso della vita.
Con la certezza nel cuore che tutto procederà per il suo bene ultimo.
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Questa è solo un'opinione. 
Non vale più o meno della tua.

venerdì 28 febbraio 2014

Azioni altruiste

Le azioni altruiste, compiute in segreto a favore di altre persone, sono fonte perenne di soddisfazione ed ispirazione.
Provare per credere.

giovedì 27 febbraio 2014

Insegnamenti e maestri

Non esistono un insegnamento ed un maestro che vadano bene ad ogni persona.
Più volte in questo blog, abbiamo mostrato simpatia verso Yogananda tuttavia non abbiamo mai preso alcuna iniziazione al Kriya Yoga.
Conosciamo diversi discepoli di Yogananda, completamente soddisfatti della loro scelta.
Robert Adams è stato discepolo di Yogananda per alcuni mesi. Poi, con la benedizione dello stesso, ha trovato il suo maestro Ramana Maharshi in India.
Anche Masterbee è stato iniziato al Kryia Yoga, ma è andato oltre. 
Ciò che vale per Yogananda, vale per il cristianesimo, l'Induismo ecc.
Ogni persona trova soddisfazione in ciò che vibra al proprio livello. E quando ci si sente stretti in un insegnamento, semplicemente lo si lascia.
Senza rimpianti.
E guai a quei gruppi, chiese, organizzazioni e maestri che cercano di fare nascere sensi di colpa e paure nei discepoli che intendono lasciarli.
"Guarda cos'è successo a Tizio e Caio che se ne sono andati!..."
"Pensa al dolore che ti stai attirando".
Bugie per non lasciare libera la gente.

mercoledì 26 febbraio 2014

Ramakrishna

Ramakrishna Fonte Cesnur
La missione Ramakrishna Italiana
Tratto dal seguente link:
http://giotto.ibs.it/cop/cop.aspx?s=B&f=170&x=0&e=9788886020367"Verso la fine del 1874, entrò in rapporto con alcuni cristiani. Per due anni, studiò la religione cristiana, si fece leggere la Bibbia da un traduttore, meditò sulla persona del Cristo. Se lo rappresentò come un Maestro Yogin, l'Amore incarnato. Un giorno, vide venirgli incontro un uomo dal viso bianco, dai grandi occhi belli, dallo sguardo sereno, che lo baciò e si fuse in lui. Capì che era il Figlio dell'Uomo, entrò in estasi, vi rimase tre giorni. Tornato allo stato normale, dichiarò che Gesù era un'incarnazione divina come Râma e Krishna. Così, dopo aver seguito lo stesso cammino dei musulmani e dei cristiani, aveva, al termine, ritrovato il suo Dio."

lunedì 24 febbraio 2014

L'ingannatore

Tanti anni fa ho conosciuto un truffatore. Era una persona distinta, educata, istruita. Si vestiva elegantemente. Era decisamente affabile ed ovviamente un abile parlatore. Ti raccontava 99 verità per prepararti ad accettare l'inganno finale. E l'atto ingannatorio conclusivo era il suo capolavoro che ti lasciava a bocca aperta. Un vero artista. 
E' morto da diversi anni.

domenica 23 febbraio 2014

Iniziazioni, Attivazioni, Battesimi e Cerimonie Sacre

Nel video riportato in un precedente post,  Masterbee racconta di come le iniziazioni che aveva ricevuto in passato nell'Induismo e nel Buddhismo si "ribellassero" e creassero conflitto interiore, mentre stava ritrovando la strada verso il Cristianesimo.
Le iniziazioni, attivazioni, battesimi, Cerimonie Sacre che vengono amministrate e conferite, NON sono un gioco e nemmeno uno scherzo.
Si tratta di atti rituali che uniscono un individuo ad un determinato Maestro/Tradizione.
Scegliete consapevolmente se e da chi volete essere iniziati/attivati. 
Siete sicuri di volere avere un determinato legame con quel maestro/sacerdote/tradizione/gruppo religioso, iniziatico, esoterico?

Gesù non l'ha mai Detto - Millecinquecento anni di errori e manipolazioni nella traduzione dei Vangeli - Nuova edizione Bart D. Ehrman

Bart D. Ehrman – Gesù non l’ha mai detto |ItaA questo link leggiamo:
"Ehrman, una delle massime autorità mondiali nel campo degli studi biblici, ci guida a scoprire dove e perché furono effettuate le più importanti modifiche ai Vangeli, come si è giunti a stabilire il testo che viene stampato ai nostri giorni e come i critici testuali, simili a pazienti investigatori, cerchino di individuare dalle versioni antiche e manipolate le parole originali dei Vangeli.Quanti sanno che il famoso episodio dell'adultera che Gesù salva dalla lapidazione con la frase, "Chi è senza peccato scagli la prima pietra", non apparteneva originariamente al Vangelo di Giovanni, ma fu aggiunto da uno sconosciuto copista? E che furono aggiunti anche gli ultimi dodici versetti del Vangelo di Marco? Fatti del genere sembrano incredibili e si potrebbe pensare che siano clamorose eccezioni. Ma non è così. Errori, aggiunte, varianti e modifiche sono invece la regola nella lunga e complessa storia che ha portato dalla stesura dei primi Vangeli al testo che leggiamo oggi. Anzi, le manipolazioni erano così comuni che l'autore dell'Apocalisse minacciava di dannazione chiunque avesse osato aggiungere o togliere qualcosa al suo componimento.
Tutti noi pensiamo, perlopiù, di leggere nel Nuovo Testamento se non proprio le parole esatte pronunciate da Gesù, almeno quelle scritte dai vari autori dei testi che lo compongono. La verità, invece, è che di nessun Vangelo possediamo il manoscritto originale, e per quasi millecinquecento anni, fino all'invenzione della stampa, le copie che tramandavano la tradizione cristiana subirono infinite vicissitudini e furono ripetutamente trascritte a mano da copisti talvolta distratti o stanchi, talaltra incolti, sempre, comunque, profondamente influenzati dalle controversie culturali, teologiche e politiche della loro epoca. Come ci mostra Bart D. Ehrman, le copie più o meno antiche giunte a noi differiscono tra loro in una miriade di punti: alcune discrepanze sono insignificanti, ma altre toccano nodi centrali della dottrina come, per esempio, la natura divina di Gesù o il mistero trinitario, e sono il frutto di alterazioni, sia intenzionali sia accidentali, introdotte dagli scribi. Ciò rende assai difficoltoso il tentativo di ricostruire con precisione il testo originale, sforzo che vede impegnati numerosi ricercatori, tra cui Ehrman stesso." 

sabato 22 febbraio 2014

"La sciamana del deserto" di Doña Maria e Luca Tarenzi

Premessa:
gli autori di questo blog sono contrari all'utilizzo di qualsiasi sostanza per accedere a stati di coscienza alterati.
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Alcuni anni fa ho letto  il libro "La sciamana del deserto". Si tratta di uno dei rari casi in cui non ho assolutamente alcun ricordo di quanto letto. Riportiamo le informazioni che seguono, a beneficio dei lettori del blog che sono interessati allo sciamanesimo.
La Sciamana del DesertoDalla IV di copertina:
"Doña Maria, italiana del nostro Sud, nel 1991, dopo un’adolescenza difficile e un matrimonio sbagliato, incontra in Messico il suo destino. Sugli altipiani della Sierra Madre, abitati fin dai tempi più lontani dagli indios Huichol, famosi per le loro tradizioni risalenti all’epoca precolombiana, la sua vita cambia. Doña Maria viene iniziata alle arti sciamaniche incentrate sull’uso del peyote e diventa in poco tempo uno dei pochissimi sciamani non nativi riconosciuti dagli Huichol. Questo libro è la testimonianza di quell’esperienza, ma è anche una guida alla via che porta ciascuno di noi all’incontro con sé stesso. Una via semplice, a dispetto di chi sostiene il contrario per ignoranza o per interesse. Arrivare all’autoconoscenza è infatti alla portata di tutti, spiega Doña Maria, perché in realtà è l’atto più naturale del mondo. Ma noi ce ne siamo dimenticati. Eppure basterebbe vivere nel presente, liberi dall’ossessione per il passato e dal timore per il futuro, e non attaccarsi alle forme, perché la forma è nulla. La purificazione è un processo lento – segue il tempo della Natura – e capillare – investe ogni nostra cellula –, e per essa può essere utile l’uso delle erbe di potere, come il peyote. Guidati dalla sapienza di uno sciamano, quando assumiamo il peyote il nostro corpo viene rigenerato, il nostro organismo viene invaso dal suo potere e purificato dalla sua energia, fino a che possiamo dire, con gli indios Huichol, «di camminare le proprie parole», cioè di vivere con un cuore indiviso."   
Questo è il link al sito di Doña Maria (in italiano)

giovedì 20 febbraio 2014

"Un Sacerdote incontra Sai Baba" di Don Mario Mazzoleni

Sebbene non sentiamo alcuna affinità con Sai Baba,il libro di Don Mario Mazzoleni è la testimonianza di una sincera ricerca spirituale meritevole di rispetto. Per questa ragione ne parliamo in questo blog, invitando ogni lettore a farsi la propria idea.
Un Sacerdote incontra Sai Baba
Articolo del Corriere della Sera su Don Mario Mazzoleni 
Una video intervista a Mario Mazzoleni poco prima della sua morte




https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiNN8hoEW5Qs1DOvCxYJcPwViSSzDpO_CjMqS0PdSXnvTbJ0_iQsEcsqHuCMo0DGc5tI6jiMmrOtIu96C69PRAod7IFqk-il-OYBw2stDTkxwg5m03Z5XTbcFmA7wPbQWZ3bQ_CBDH7n1E/s1600/Copia+di+Un+sacerdote+incontra+Sai+Baba.jpg

mercoledì 19 febbraio 2014

"Mendicante di Luce" di Masterbee

Link ad un post precedente che parla di Masterbee
Frequentemente leggiamo testimonianze di persone che lasciano il cristianesimo per avvicinarsi a movimenti e religioni orientali. Qui avviene il percorso inverso.
Dal sito di Amazon leggiamo:
"Svizzero tedesco di nascita e abbandonato dalla madre in tenera età, l'autore venne adottato da una famiglia molto severa, dove il padre, protestante dalla morale assai rigida, usava imporre la disciplina con violenza talvolta impensabile. Ha conosciuto il buddismo zen all' età di quindici anni in Svizzera, ha viaggiato per tutta l'Europa per motivi di studio, incontrando a Parigi personaggi come Sartre, Giacometti, Chagall, Picasso e, a Berlino, Klaus Kinski e l'intellighentia letteraria. A Istanbul ha incontrato i mistici sufi, sull'Himalaya i santoni e i guru. È stato discepolo di Krishnamurti, di Tatwala Baba e di tanti altri conosciuti e sconosciuti, ha vissuto in ashram induisti e monasteri buddisti tibetani. Finché un giorno ha incontrato uno staretz, un eremita ortodosso, che dette corpo alla sua voglia di Dio trasmettendogli la Preghiera del cuore. I suoi quadri sono esposti in varie parti del mondo e anche al Museo d'arte vaticano (fu lì che conobbe Paolo VI). Oggi insegna anche nei monasteri cristiani. Il libro è il racconto in prima persona di questa grande avventura umana, che ha trovato il suo sbocco naturale nel cristianesimo."
Una recensione del libro
Un'altra recensione del libro 
Una intervista a Masterbee 
Un'altra intervista a Masterbee 
Ringrazio l'amico C. per avermi parlato di Masterbee.




Aggiornamento del 21/2/2014
Terminata la lettura del libro. Affascinante e sincero. Riportiamo alcuni brani del volume:
Pag 235
"(...) Mi tornarono alla memoria la compassione di Buddha e dei Bodhisattva, l'incontro con i santi lama anche loro immersi nella misericordia, ma percepii una sottile differenza che era sostanziale, perchè di origine divina. Compresi in un istante la differenza tra la compassione di Buddha e quella di Cristo. La saggezza trascendente di Buddha, il prajnaparamita, e la divinità di Cristo sono energie, in ultima analisi, non compatibili, per quello che riguarda la liberazione ultima dell'uomo." 
A pag 245 vengono citate le parole del monaco eremita greco che insegnerà a Masterbee il Jesus Mantra ovvero "Kyrie Jesu Christe Eleison":
"Nonostante tutto il fascino che esercitarono su di me il Tibet e l'India, non li cambierei con la mia situazione di oggi. Il fascino del cristianesimo, in particolare la via mistica, è di insuperabile profondità e luminosità. Nel buddhismo tibetano si parla della luce lunare, una luce tenue e limpida. Da noi la Luce. quella di Cristo, travolge tutto ciò che l'universo può contenere." 
Mi sono ricordato le parole di una persona: "Buddha rimuove il dolore. Cristo dona gioia."
Masterbee è stato protestante di nascita e buddhista per scelta. Ma infine è diventato cristiano per chiamata.