martedì 31 ottobre 2017

Gli alieni tra di noi?

Oltre a Biglino c'è un estratto di un discorso di Junker al parlamento europeo nel quale dichiara che alcuni dirigenti di altri pianeti sono preoccupati per il futuro del nostro pianeta.
Quindi un ex ministro della difesa canadese riferisce che probabilmente due extraterrestri lavorano con il governo USA.

martedì 17 ottobre 2017

Sui transessuali

Si sa che quando si parla di sessualità ci si ritrova su di un terreno minato. Chi ha ricevuto una rigida educazione religiosa potrebbe essere stato portato a collegare la sessualità con qualcosa di peccaminoso o comunque pericoloso. Se parliamo di omosessualità la materia diventa ancora più delicata e riscalda gli animi della gente. Se poi andiamo a trattare il mondo transessuale rischiamo di scontrarci con tanti pregiudizi e quindi ...apriti cielo!

A questo link è riportata una intervista al Prof. Aldo Felici, primario di Chirurgia Plastica all'Ospedale San Camillo di Roma pubblicata il 5 Febbraio 2017 su Libero Quotidiano.

In essa l'argomento transessualità viene trattato con sobrietà, rispetto ed equilibrio.

lunedì 9 ottobre 2017

Samadhi Movie, 2017 - Part 1 - "Maya, the Illusion of the Self"


Il video è in inglese, ma potete attivare i sottotitoli in italiano cliccando sulla rotella in basso a destra e scegliendo "italiano" alla voce "sottotitoli"=> vedasi foto qui sotto



domenica 8 ottobre 2017

Sui Testimoni di Geova

Servizi sui Testimoni di Geova trasmessi dal programma "Le Iene" nel mese di marzo 2014

Testimoni di Geova e le trasfusioni di sangue http://mdst.it/03v446540/

Testimoni di Geova e abusi sessuali

venerdì 15 settembre 2017

Paramhansa Yogananda - Una biografia

Questo libro integra le storie e le narrazioni presenti in "Autobiografia di uno Yogi" di Paramhansa Yogananda. Un grande volume che eleva le vibrazioni del lettore.
questo link potete leggere un estratto dell'opera.


Sulle scelte

Se sei obesa…non è semplicemente mettendoti a dieta che risolvi il problema…a meno che tu non rimuova le cause che ti hanno portato a sfondarti di cibo negli anni.
Se fai le corna alla persona con la quale stai…..non è obbligandoti alla fedeltà che sistemi tutto…devi capire le motivazioni che stanno dietro alle tue scelte.
E così via per qualsiasi eccesso sia presente nella tua vita.
E sarebbe estremamente riduttiva e semplicistica la risposta che sei “cattiva”…perché non lo sei.

Consapevolezza…Consapevolezza….Consapevolezza…

Poi poniti ancora due domande:
Sono soddisfatta della mia vita?
Sto adempiendo il mio scopo nella vita?


Consapevolezza…Consapevolezza….Consapevolezza…

giovedì 14 settembre 2017

L'esperienza di premorte di un sacerdote cattolico

Una vicenda che merita di essere letta, in quanto lontana dalle posizioni esposte in questo blog.

Link  per leggere una sintesi dell'esperienza di premorte del sacerdote cattolico Don Jose Maniyangat

A questo link si potrà leggere come il sacerdote descrive il suo vissuto sul suo sito (in inglese).

Felicità


mercoledì 13 settembre 2017

Un mantra cristiano: la preghiera di Gesù


Il mantra cantato in coro è: "Gospodi Isuse Khriste, Syne Bozhye, pomiluy mya, greshnago"
che tradotto significa: "Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio, abbi pietà di me, peccatore"

La voce in sottofondo recita incessantemente: "Kyrie Jesu Christe Eleison" che significa "Signore Gesù Cristo abbi misericordia"

LINKS:

martedì 5 settembre 2017

Mantra per tutte le necessità




Si tratta sicuramente di un libro interessante che offre dei mantra specifici per migliorare l'aspetto fisico, per le finanze, coraggio/capacità di assumere rischi, beni materiali, connessione personale con la divinità, salute, gestire i nemici/debiti ecc, migliorare relazioni, longevità, compassione e grazia, illuminazione e molti altri ancora. NB il libro è in inglese.
Unica perplessità: qua e là l'inserimento dei nomi di divinità indù in alcuni mantra.

lunedì 4 settembre 2017

Sulla meditazione

C’è una grande differenza tra il parlare di meditazione e praticarla quotidianamente.
La meditazione come insegnata nell’AYP porta:
-        Un aumento della frequenza vibratoria nell’individuo. In virtù di ciò, le passioni, i vizi e le tendenze più basse sono gestibili con maggiore facilità;
-        Maggiore equilibrio e stabilità emotiva;
-        Uno stato generale di benessere e buonumore;
-        Una condizione interiore di appagamento e serenità;

Volete provare? Vi proponiamo questo piano d'azione:
-        Per una settimana intera, non effettuate alcuna pratica spirituale diversa da quelle che eventualmente già fate ma…FATE ATTENZIONE QUESTO E’ L’ESERCIZIO…domandatevi almeno una volta al mattino, una al pomeriggio e una alla sera: In una scala da uno (minimo) a dieci (massimo) quanto sono sereno? Annotate i numeri in una agenda.
-        La settimana successiva praticate la meditazione AYP, due volte al giorno per 20 minuti ciascuna. Anche in questo caso, fate il medesimo esercizio sopra esposto. domandatevi almeno una volta al mattino, una al pomeriggio e una alla sera: In una scala da uno (minimo) a dieci (massimo) quanto sono sereno? Annotate i numeri in una agenda.

Trascorse le due settimane, paragonate i numeri che avete scritto, ovvero la diversa qualità di vita e traete le vostre conclusioni.

Lezione 48: Pranayama e salute

Al seguente link : Lezione 48: Pranayama e salute è stata tradotta e pubblicata una nuova lezione AYP.

mercoledì 16 agosto 2017

Una storia di fede

Una testimonianza diversa da quelle che normalmente leggete in questo blog e per tale ragione  merita di essere condivisa. L’invito è il medesimo di sempre: che ognuno decida personalmente cosa farne di questo scritto. A seguire una traduzione dall’originale in inglese:

Uno dei più nobili esempi di fede cristiana nei nostri tempi è esemplificata nella vita del ministro di culto Harlan Popov. Harlan era uno di quei ministri di culto cristiani poco conosciuti, al di là della cortina di ferro. In breve tempo divenne pastore di una delle più numerose congregazioni protestanti in Bulgaria e, successivamente, uno dei principali "evangelisti" del suo paese. Nella mattina del 24 Luglio 1948, suonarono alla sua porta e tre uomini erano venuti a prenderlo per portarlo alla stazione di polizia per alcune domande. Il risultato fu che trascorse 13 anni nelle prigioni comuniste e soffrì molte torture. Harlan arrivò a quel raro punto nella vita di un uomo che separa gli uomini ordinari da quelli di Dio. Nella sua dedicazione spirituale, aveva pregato tutta una notte dicendo "Dio, tutta la mia vita è tua. Sono pronto a donarti tutto quello che ho". Avrebbe imparato presto e si sarebbe reso conto di una lezione rara ossia che "servirLo è meraviglioso, ma che soffrire per Lui è un privilegio ancora maggiore". All'inizio i comunisti tolleravano i ministri di culto, ma mentre essi aumentavano il loro controllo sulla nazione, i ministri di culto furono presto dichiarati tutti "spie" e "strumenti dell'imperialismo". I comunisti erano determinati a distruggere la Cristianità e a mettere dei burattini come dirigenti e ministri di culto. I ministri di culto fedeli furono trascinati in prigione. Quando Harlan Popov fu portato alla stazione di polizia, rimase in piedi vicino ad un muro per dieci giorni, senza muoversi, senza cibo o acqua. Non gli era permesso di parlare o muoversi. Il decimo giorno disse:" Non era ancora arrivato il collasso. Persi la cognizione del tempo. Ogni giorno era indistinto dal successivo. Le mie gambe si gonfiarono. Le labbra si ruppero e sanguinavano. Avevo la barba lunga e non mi era permesso di lavarmi o radermi dal giorno dell'arresto. I miei occhi erano palle di fuoco. Tuttavia, in qualche modo, stavo in piedi. Dopo la mezzanotte del 10° giorno, ho sentito l'uomo che mi aveva interrogato che russava e sonnecchiava. Ho mosso il mio collo indolenzito a destra e sinistra. A circa 2 metri a sinistra c'era una finestra. Poichè fuori era buio, potevo vedere il riflesso nella finestra. Sono indietreggiato con orrore. Era il riflesso di un mostro. Vidi una figura orribilmente emaciata, con le gambe gonfie, gli occhi come buchi vuoti nel viso, una barba lunga macchiata dal sangue asciutto che era uscito dalle mie labbra. Era una immagine  grottesca ed orribile.. E quella figura grottesca, sanguinante ed orribile ero IO! Io ero quel "mostro". La mia mente intorpidita assorbì quella realtà e cominciai a piangere. Improvvisamente mi sentii annientato e così solo. Mi sentii come si doveva essere sentito Cristo quando disse "Mio Dio, mio Dio, perchè mi hai abbandonato?" Non riuscivo a piangere con lacrime, ma il mio corpo pianse senza lacrime.. Quindi in quel momento di totale disperazione, udii una voce, tanto chiara e distinta come qualsiasi voce che ho udito nella mia vita, la quale disse "NON TI ABBANDONERO' MAI...." Era così udibile che gettai uno sguardo all'uomo che mi aveva interrogato, poichè ero certo che aveva udito anche lui quella voce, ma egli continuava a dormire. La presenza di Dio riempì la cella di punizione, mi avvolse di calore divino e infuse forza nell'ossatura del mio corpo. Ebbe su di me un effetto fisico definito e sorprendente. L'uomo che dormiva si svegliò e si avvicinò a me e potè percepire che qualcosa era accaduto. Non sapeva cosa, ma era così consapevole della differenza che corse fuori dalla stanza e tornò con un altro ufficiale. Non potevano comprendere. Udii dietro di me, le voci dei due uomini che bisbigliavano nel tentativo di scoprire cosa fosse successo. Sembrava che io fossi così vivo e fresco, vivificato da nuove forze. Non mi ero mai sentito così vicino a Dio come in quel momento. Si avvicinò così tanto a me che il mio cuore desiderava vederLo. Avevo sentito la presenza di Dio così vicina ed era meraviglioso, superiore a qualsiasi sentimento io abbia mai provato. Era stata una anticipazione di cosa significasse essere con Dio nell'eternità e non volevo tornare indietro.  (Tortured for His Faith, Harlan Popov, pages 31-32).

Con due fette di pane e due cucchiai di zuppa al giorno, fu messo in una cella oscura e bagnata. Trascorse là un anno senza vedere un ciuffo d'erba o una cosa vivente. Notte dopo notte udì le urla ed i pianti delle persone che erano torturate. In una occasione trascorse nove mesi in una fossa non areata, in un'altra occasione rimase dieci giorni senza cibo o acqua a temperatura sotto zero. Trascorse 13 anni in classi di indottrinamento comunista, ma non si "diplomò" mai. Vide uomini che avevano voltato le spalle a Dio (che l'avevano rifiutato) e spiegò che non c'è limite alla depravazione ed alla profondità alla quale essi possano affondare. Imparò che o la prigione distrugge un uomo dall'interno o gli dona una profonda forza spirituale. Egli uscì dalle prigioni comuniste con la testimonianza che "se c'è una sola certezza in questo mondo incerto, quella è la Parola di Dio".
Harlan disse che la prima reazione di un uomo alla sofferenza è che essa è troppo dura da sopportare. Ma egli imparò presto che la sofferenza ha un gran valore per l'uomo e, spesso, è più preziosa dell'oro. La sua resistenza divenne la sua forza. Per 13 anni li sentì dire:"...sappiamo che sei una brava persona, ma devi conformarti a noi ed alla nuova società che stiamo edificando". Disse che udiva continuamente le parole "conformarti a noi", ma lui non si conformò mai. Egli descrisse una esperienza singolare che ebbe in una delle camere di tortura. Quando sembrava che tutte le speranze fossero ormai perdute, egli ottenne una testimonianza che aveva più valore della vita stessa.

"Un giorno fui portato in n piccolo ufficio dove mi stava aspettando Comrade Aneff, uno dei membri più crudeli delle DS. Accanto a me c'era un uomo che non avevo mai visto. Era scuro di carnagione, magro, con occhi estremamente  fieri e dall'apparenza sembrava un ubriacone. Quasi immediatamente mi saltò addosso e comincio a picchiarmi in tutto il corpo. Caddi sotto la pioggia di colpi, mentre giacevo a terra egli mi colpì con tutta la sua forza ed urlò terribili oscenità. Gridò" Popov, ti conosciamo! Hai provato ad organizzare un complotto con altri pastori. Ti insegneremo chi è il più forte!" Ordinò che fossi portato nella cella più umida della prigione. mentre mi conducevano fuori egli gridò" Marcirai là! Non vedrai più la luce del giorno! Sei morto Harlan Popov!" Due guardie mi condussero nel seminterrato della prigione. C'era una porta metallica arrugginita a causa dell'umidità. Mentre venivo spinto attraverso essa, vidi una scala che scendeva. Scesi alcuni gradini nella buia umidita. L'unica luce era quella delle pile delle guardie. Mi sembrò che stessi scendendo nelle fosse stesse dell'inferno. Alla fine dei gradini attesi che le guardie scendessero. C'era un freddo disumano e un buio non terreno, più buio del buio che io avessi mai visto. Le guardie mi presero per un braccio e mi condussero alla porta di una cella. La aprirono, mi spinsero dentro e la chiusero. Udii i loro passi che si allontanavano e risalivano le scale che li avrebbero riportati nel mondo. C'era una quiete mortale ed un buio completo. Non riuscivo nemmeno a vedere la mia mano se la mettevo davanti agli occhi. Mi sentivo come se fossi cieco. Trovai una tazza di latta che mi sarebbe servita per bere e bussai al muro, ma non ottenni alcuna risposta. Ero tutto solo nelle viscere scure della terra. Le parole del comunista arrabbiato mi tornarono in mente:" Non vedrai mai più la luce del giorno........marcirai laggiù!" Mi rassegnai ad essere dimenticato a marcire giù in questo luogo. Non ci sarebbe voluto molto prima che un uomo marcisse qui. I muri erano bagnati di umidità gocciolante. Quaggiù, in questa cella incredibilmente buia e dimenticata, mi inginocchiai e pregai:" Dio, so che non c'è cella abbastanza profonda, ne sbarre abbastanza forti da separarmi da Te. Dio, sii con me. Dammi forza". Il pavimento della cella era così bagnato che non potevo distendermi per terra. Mi misi in un angolo e mi raggomitolai per avere un po' di calore e riuscire a dormire. Non so quando mi svegliai. Nel buio assoluto, si perde la cognizione del tempo. E' come essere sospesi in un altro mondo. Provai a misurare il tempo nella mia mente, ma iniziò a giocarmi degli scherzi. Senza i consueti punti di riferimento, le stelle, la luce del giorno, le ombre, un uomo perde ogni possibilità di misurare il tempo. Persino i ciechi hanno degli orologi braille o altri strumenti. Imprigionato nel vuoto assoluto dello spazio buio, non avevo nulla. Per la prima volta in un anno, cominciai a temere per la mia sanità mentale. Ero stato qui per un giorno? O per 20 giorni? Per un'ora o una settimana? Solo occasionalmente udivo una voce, si apriva una grata metallica e veniva spinto dentro un piatto metallico contenente un po' di acqua, tre o quattro carote o una patata marcia con i vermi all'interno di essa. Mi rassegnai a trascorrere il resto della mia vita qui. Mentalmente l'avevo accettato. Un giorno, mentre stavo pregando, la disperazione della mia situazione mi colpì pienamente. Morto di fame, picchiato e dimenticato qui. Senza alcuna speranza di uscire. Un alto ufficiale mi aveva detto che sarei "marcito" qui. Cominciai a piangere. Ero qui da settimane. Gridavo "Oh Dio". Poi accadde qualcosa che non era mai accaduta prima, ne' accadde dopo. Un piccolo calore iniziò a risplendere ed una sensazione riscaldante riempì la cella ed avvolse la mia persona fortemente indebolita. Sentii delle forti braccia intorno a me, e mi cullavano nelle braccia di Cristo stesso. La stessa voce che avevo udito mentre stavo in piedi per due settimane, parlò nuovamente. Non posso descriverla. Pieno di amore e compassione, Cristo mi parlò dicendo:" Figlio mio, non ti ho mai abbandonato. Le mie braccia sono attorno a te e tramite di esse ti conforterò e ti darò forza". Mi scesero lacrime dalle guance mentre ero tenuto tra le braccia di Cristo. So che qualche lettore può pensare che questo sia estremo, ma quando ero sul punto di impazzire di disperazione, Cristo mi fece sapere che non mi aveva dimenticato mentre ero rannicchiato nell'oscurità di una cella, nelle viscere della terra. Fu un meraviglioso abbraccio amorevole ed un momento che rese degne di essere vissute tutte le sofferenze. Come Lo amavo! Se tutti gli uomini nel mondo potessero conoscere la bellezza e l’amore del Cristo! 
(Tortured for His Faith, Harlan Popov, pages 59-62).

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questo link si può leggere una traduzione in italiano dell'intero libro.