sabato 29 agosto 2015

Informazione sull'OIL PULLING


Abbiamo appena scoperto Oil Pulling tramite questo link.

Se volete saperne di più sull'argomento, potete digitare "OIL PULLING" in un motore di ricerca.
N.B. Non avendolo provato non possiamo ne' consigliarlo e neppure sconsigliarlo. Semplicemente Vi passiamo l'informazione. Decidete voi cosa farne.

La scelta di un mantra per la meditazione

Tratto dal capitolo "Consapevolezza e contemplazione" del libro "Sadhana" di Anthony de Mello:

"Un amico gesuita, che tratta tutte le teorie religiose con sano scetticismo, mi assicura che, con la ripetizione costante e ritmica di "uno-due-tre-quattro", raggiunge gli stessi risultati "mistici", che il suo confratello più religioso afferma di raggiungere con la devota e ritmica recita del nome di Dio,"

mercoledì 26 agosto 2015

Brani tratti dal libro di Michael Langford “IL MEZZO PIÙ RAPIDO E DIRETTO PER L’ETERNA BEATITUDINE “


Dal libro di Michael Langford "Il mezzo più rapido e diretto per l'eterna beatitudine" 

Capitolo 3 
Gli Strumenti dell’Impostore:  il Pensiero, Pensare e le Credenze 

 (…)

4. Il pensiero non è un mezzo per scoprire la Verità assoluta.
5. L’ego ha convinto quasi tutti gli esseri umani e quasi tutti gli aspiranti spirituali che il pensiero è un mezzo per conoscere la Verità assoluta. 
6. Ci sono quelle persone che pensano di sapere già che il pensiero non è un mezzo per conoscere la Verità assoluta.
7. Quasi tutte queste persone stanno ancora cercando di usare il pensiero come mezzo per conoscere la Verità assoluta. 
8. Ciò significa che in realtà non sanno che il pensiero non è un mezzo per conoscere la Verità assoluta.
9. Hanno confuso sapere-intuizione-cosapevolezza con il “conoscere” concettuale.

10. Le persone tendono a credere al proprio pensiero. 
11. Il pensiero è controllato dall’ego e l’ego usa il pensiero per conservare il proprio sé immaginario.
12. Pertanto, credere al proprio pensiero è un errore che si traduce nel fallire di porre fine all’ego.
(…)
44. Le prove concrete non sono il fattore principale che determina quali conclusioni e convinzioni emergeranno.
45. La motivazione è il fattore principale nella formazione delle credenze.

46. Le prove saranno raccolte per sostenere la motivazione.
47. Qualunque sia la cosa a cui l’ego vuole credere, l’ego raccoglierà tutte le cosiddette prove e ragioni a sostegno di ciò che l’ego vuole credere.
48. La principale motivazione dell’ego è quello di conservare il proprio sé immaginario.
49. Perciò l’ego dirige il pensiero al fine di creare concetti che aiutino a conservare il sé immaginario dell’ego.
 (...)
63. Comunque, continuare a leggere libri e a discutere di insegnamenti spirituali è una strategia di conservazione dell’ego che ha il fine di farti restare nel regno del pensiero e di impedirti di praticare. 
64. Tutto il tempo che trascorri a leggere e a discutere potrebbe essere speso meglio nella pratica.
65. La pratica conduce alla liberazione.

66. L’interminabile leggere e discutere conduce all’illusione.

67. L’ego crea discussioni contro il Percorso Diretto come strategia per la propria conservazione.

68. L’ego chiama diretti i percorsi indiretti come strategia per la propria conservazione. 
69. Invece di passare tutto il tempo libero nella propria pratica spirituale, l’ego trova infiniti modi per trascorrere il tempo libero alla televisione, svagandosi, leggendo, discutendo, pensando ecc. Questa è una delle principali strategie di conservazione dell’ego.
70. Se rinunciassi a tutte le tue attività inutili, avresti molto più tempo per la pratica spirituale.
(…)

97. L’ego proietta i pensieri e le fantasie e l’ego li interpreta.

martedì 25 agosto 2015

Parlando ancora di Castaneda


http://ecx.images-amazon.com/images/I/51oKDOPrArL._SY344_BO1,204,203,200_.jpgAlcune parole di Amy Wallace su Carlos Castaneda, tratte dal libro "The Life And Teachings of Carlos Castaneda" di William Patrick Patterson. A seguire una traduzione in italiano:

"Carlos had begun as a genuine seeker, a true philosopher, he had ended as a tyrant watching over a cult of terrified followers. Power had wielded its legendary seductions, illness had weakened him terribly. But nothing, I believe, can subtract from the sincerity and beauty of his early works. To take their wisdom and leave the rest would be to take the best of Castaneda. ...I do not believe that Carlos was a con man who callously sought money and women. I think that he believed in his dream to the last , and did his best to make it come true; that he made terrible mistakes as the years went by, due to poor judgement, narcissism, and illness; and in his last decade he did create an abusive cult. This is no black and white tale, for Carlos was  not a shifty huckster, but a misguided philosopher, whose experience of power was corrupting. Thus he damaged many lives, at the same time exalting many others....I sometimes find it remarkable that my deep feeling for Carlos persists so strongly. Despite what I've learned about the perversity of a sexual guru/disciple relationship, I love him still, and I continue to grieve for him."

Traduzione:

"Carlos aveva cominciato come un autentico 
ricercatore, un vero filosofo. Era finito
come un tiranno che vegliava su di una 
setta di seguaci terrorizzati. 
Il potere aveva esercitato le sue 
leggendarie seduzioni, la malattia lo 
aveva indebolito terribilmente, ma credo 
che nulla tolga alla sincerità ed alla 
bellezza delle sue prime opere; attingere
dalla loro saggezza e lasciare il resto 
potrebbe significare prendere il meglio 
di Castaneda. ... 
Non credo che Carlos fosse un truffatore 
che cinicamente cercava soldi e donne. 
Penso che credesse nel suo sogno fino 
all'ultimo e facesse del suo meglio per 
realizzarlo; con il passare degli anni
ha fatto terribili errori a causa della 
scarsa capacità di giudizio, del 
narcisismo e della malattia. 
Nell'ultimo decennio di vita ha creato una
setta illecita (in inglese abusive - ove 
vengono effettuati abusi). Questo non è 
un racconto in bianco e nero, perchè 
Carlos non era venditore ambulante 
sfuggente, ma un filosofo fuorviato che 
fu corrotto dall'esperienza del potere. 
In tal modo ha danneggiato molte vite, 
allo stesso tempo, esaltandone molte 
altre.... a volte trovo singolare che il 
mio profondo sentimento per Carlos 
persista così fortemente. 
Nonostante quello che ho imparato a 
conoscere circa la perversità di una 
relazione sessuale guru/discepolo, lo amo
ancora e continuo a piangere per lui."
*************************** 
Nel video che segue, lo scrittore
William Patrick Patterson parla del suo 
libro "The Life And Teachings of Carlos 
Castaneda"

mercoledì 19 agosto 2015

"Un altro giro di giostra" di Tiziano Terzani

La lettura del libro di Terzani ci ha accompagnato questa estate e talvolta abbiamo publicato alcune citazioni tratte da esso. Poichè tale lettura ci ha arricchito e talvolta divertito, condividiamo con il lettori del blog un paio di link:
Cosa dice Wikipedia del libro: Un altro giro di giostra

Un capitolo del libro, pubblicato dal Corriere della Sera


http://www.concretamentesassuolo.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/05/terzanigirogiostra.jpg

martedì 18 agosto 2015

Una citazione di un poeta urdu

"Finirai per trovare la Via....se prima hai il coraggio di perderti"

Una citazione di un poeta urdu, tratta dal capitolo "...E IL BICCHIER D'ACQUA" del libro "Un altro giro di giostra di Tiziano Terzani.


lunedì 17 agosto 2015

Proviamo a dare i voti alla varie fasi di una giornata?

Proviamo a dare i voti alle nostre giornate per una settimana di fila.  Dividiamo ogni giorno in tre parti:
  • la mattina: da quando ci svegliamo a circa le 12,30 - 13,00;
  • il pomeriggio: dalle 13,00 alle 18,30 - 19,00;
  • la sera: dalle 19,00 a quando andiamo a dormire.
Il voto da 1 (minimo) a 10 (massimo) ad ogni fase della giornata dovrà essere dato prima che inizi la fase succesiva. Pertanto valuteremo la mattina entro le 13,00 Se ci dimentichiamo di farlo...come si suol dire..ogni occasione lasciata è persa..pertanto non valuteremo più la fase già trascorsa, ma solo la presente al suo termine.

Facendo in questo modo per una settimana, saremo in grado di identificare quando e cosa ci ha dato più soddisfazione.

Un piccolo esperimento che può portare grandi benefici.

domenica 16 agosto 2015

Una esperienza di Maurizio



Maurizio racconta:

“Questa mattina, appena svegliato, ho sentito la spinta di andare in Focus 15 senza Hemi Sync. Ho utilizzato il metodo di entrata rapida in Focus 10, poi 12 ed infine eccomi in Focus 15. Per essere certo di trovarmi in Focus 15 ho effettuato alcune verifiche:

·        Nella condizione energetica in cui mi trovo come percepisco le preoccupazioni della vita quotidiana? Molto remote.

·        I processi logico razionali come sono? Presenti secondo necessità, ma rallentati.

·        In che condizione si trova il corpo? Profondamente rilassato. Com’è il respiro? Lungo, e profondo.

·        Infine come mi sento nel complesso? Sereno ed in pace. 
Grande! Sono in Focus 15.

Dopo avere utilizzato Hemi Sync una certo numero di volte per recarmi in Focus 15, adesso riesco ad arrivarci bene anche senza le cuffie, frequenze e la guida verbale. Ho voglia di sperimentare. Con alcuni respiri lenti e profondi, entro nel silenzio interiore. La condizione è ideale per pronunciare alcuni sutra di Samyama. Al termine, utilizzo lo stesso metodo per lanciare un intento. Successivamente, mi rendo conto che al centro del petto vi è un pochino di tensione. L'energia del sole mi aiuta a sciogliere tale tensione. Utilizzo l’energia del sole anche per caricarmi di energia. Mi sento forte e centrato. Uso lo stesso metodo per indirizzare energia verso altre persone. Sono in una condizione di profonda serenità e benessere. Mi prude il viso lo gratto e poi, inspirando, mi trovo nuovamente in Focus 15. Decido di andare a vedere lo sviluppo di una situazione ipotetica della mia vita nel 2020. Tramite l’intento mi sposto nel 2020 e percepisco le indicazioni. Prima di rientrare nello stato di coscienza ordinario, invio un pensiero di gratitudine a Paolo Oddenino Paris e a Robert Monroe. Termino l’esperienza e permango in una condizione di pace e benessere.”

sabato 15 agosto 2015

Le quattro "I" delle priorità

Cos'è INDISPENSABILE nella mia vita?

Che cosa invece è IMPORTANTE ma potrei farne a meno?

Cosa invece è solo INTERESSANTE o semplicemente INUTILE?

E sulla base delle risposte date a quanto sopra, come utilizzo il mio tempo durante la giornata?

venerdì 14 agosto 2015

Una prospettiva su entità ed esseri che si potrebbero manifestare durante le pratiche spirituali

Non necessariamente quanto segue è vero in toto o in parte. Valutate voi.       

Dal capitolo 14 Esperienze - Il viaggio - La meta finale  del libro “Il mezzo più rapido e diretto per l’eterna beatitudine” di Michael Langford, scaricabile gratuitamente qui. 
NB la traduzione italiana è stata effettuata su una versione inglese precedente - vedasi in fondo al post.

(…)

37. È possibile che tu sperimenti durante la tua pratica spirituale la presenza di un’entità che comunica con te. Mentre stai seduto con gli occhi chiusi puoi vedere questa entità con l’occhio della tua mente o udirla. Se la vedi, la lista delle possibili forme che l’entità potrebbe assumere è quasi infinita; potrebbe avere qualsiasi colore o aspetto.

38. Potrebbe essere un’entità a te completamente sconosciuta.

39. O potrebbe essere un’entità a te familiare. Così come un buddista potrebbe pensare di comunicare col Buddha e un cristiano col Cristo. Con un indù ci sono migliaia di possibilità: come Shiva, Krishna ecc.

40. Ricorda che è possibile che tu non sperimenti mai un’entità di nessun tipo durante la tua pratica spirituale. Ciò che qui viene scritto è soltanto per quelle persone che hanno tali esperienze nella loro pratica.

41. Se hai l’esperienza di contattare un’entità durante la tua pratica, la cosa migliore è ignorare l’entità e non comunicare con essa. Il motivo è che un’entità, anche se appare gentile, non è in genere ciò che appare d’essere.

Proprio come nel mondo le persone possono trasmettere un’immagine erronea di se stesse ed apparire inizialmente gentili mentre poi scopri che in verità non lo sono e che non hanno a cuore il meglio per te, lo stesso vale per le entità che sperimenti nella pratica spirituale o in meditazione.

42. Qualsiasi cosa sperimenti durante la pratica spirituale ignorala e riporta la tua attenzione allo sfondo della consapevolezza. Distogli la tua attenzione dall’ osservato e portala sull’ osservatore. Sposta la tua attenzione dal conosciuto e portala sul conoscitore. Sposta la tua attenzione dall’ ascoltato e portala sull’ ascoltatore.

43. Tu puoi sperimentare un luogo, un reame o un’altra dimensione. Il luogo può essere abitato da entità, potrebbe sembrarti il posto più meraviglioso, amorevole, stupendo che tu abbia mai visto. Ignoralo.

44. Tutti i reami, tutti i luoghi e tutte le dimensioni sono illusioni temporanee. La Realtà non è un luogo e non ha luoghi in essa. Perciò, anche se riesci a vivere quello che sembra un trilione di anni terrestri in ciò che sembra essere un fantastico meraviglioso reame o luogo, esso perverrà a una fine. Allora tu ripiomberai nel ciclo di nascite e morti. Per esempio, potrai sperimentare cento milioni di vite immaginarie di sofferenza in reami che non sono piacevoli.

45. Ci possono essere entità in splendidi regni che cercano di convincerti che questi regni sono eterni. Non credere a queste entità. Nessun posto, nessun regno è eterno. Tutti i regni e i luoghi hanno un inizio e una fine.

46. Ci sono entità che iniziano ciò che può sembrare un’affascinante relazione.

Esse ti convincono a lasciarti portare in un altro regno e poi sarai messo in una prigione. La tua protezione è di ignorare tutte le entità, anche quelle che sembrano molto benevole con te. Se incontri un’entità è improbabile che sia il tipo di entità che ti fa prigioniero, perciò non è qualcosa di cui preoccuparsi. Il punto chiave è di ignorare tutte le entità, che sembrino gentili o no.

47. Tieni in mente che puoi non sperimentare alcun reame, luogo o entità. Questo è scritto per quelli che sperimentano un reame, o un posto, o un’entità.

48. Ciò che è temporaneo non è la meta. Ciò che è temporaneo non ti libererà dal dolore.

49. Con ogni esperienza temporanea, anche le più beatifiche, finirai proprio da dove sei partito: con la sofferenza.

50. La felicità temporanea, la beatitudine temporanea, l’amore temporaneo e la pace temporanea non ti libereranno.

51. Un’esperienza temporanea non ti renderà libero.

52. Potrebbe sembrare che un’entità o un luogo temporanei ti aiutino, ma alla fine essi non avranno prodotto alcun reale aiuto; alla fine producono solo danni sotto forma di deviazioni dalla meta finale.

53. Quasi ogni cosa che sperimenti durante la pratica spirituale è una distrazione e una deviazione. La cosa migliore è ignorare tutto ciò che sperimenti durante la pratica spirituale, spostando la tua attenzione dall’esperienza colui che fa l’esperienza. 
(...) 
************************* 
Questo è l'indice del libro:


Breve introduzione – Come leggere questo libro 
Capitolo 1 
L’impostore
Capitolo 2
I trucchi dell’impostore
Capitolo 3
Gli strumenti dell’impostore: il pensiero, pensare e le credenza 
Capitolo 4
Il desiderio per la Liberazione
Capitolo 5
Come risvegliare il desiderio estremamente intenso per la Liberazione 
Capitolo 6
La scoperta della consapevolezza che osserva la consapevolezza 
Capitolo 7
Istruzioni sulla pratica della consapevolezza che osserva la consapevolezza 
Capitolo 8
Ulteriori chiarificazioni sulla consapevolezza che osserva la consapevolezza 
Capitolo 9
Il metodo dell’abbandono, del lasciare andare
Capitolo 10 L’eterno metodo
Capitolo 11 Il metodo dello spazio infinito
Capitolo 12 Il metodo dell’amare tutto
Capitolo 13 Da ricordare
Capitolo 14 Esperienze - Il viaggio - La meta finale
************************

Link  all'ultima versione cartacea dell'originale in inglese.
This is the seventh and most current edition of The Direct Means to Eternal Bliss. Many changes have been made to the book since the previous edition. The authors praise of the book has been removed. The sentences are no longer numbered. The type has been changed to Georgia 13. The book has a different cover. Many other changes have been made to the content of the book. The previous edition was published under the title The Most Direct Means to Eternal Bliss.
http://ecx.images-amazon.com/images/I/4195lGKH3DL._SX331_BO1,204,203,200_.jpg

giovedì 13 agosto 2015

Un maestro controverso - Un lampo di luce?



Mark H. Pritchard , meglio noto in internet con il nome d’arte di Beelsebub, è un maestro molto controverso che si è formato nella scuola gnostica. Nel web troverete di tutto contro di lui, soprattutto plagio e manipolazione dei suoi adepti. Tuttavia è da notare che il suo insegnamento è offerto gratuitamente. Infatti a questo link, potrete scaricare gratuitamente i suoi libri in inglese. Qui invece viene spiegato perchè questa conoscenza viene offerta gratis.



In questo post verranno tradotti alcuni brani tratti dal suo libro “The Astral Codex" che insegna come viaggiare fuori dal corpo ed il sogno lucido. L’uscita dal corpo avviene principalmente tramite l’utilizzo di due tecniche: la concentrazione sul cuore e l’utilizzo di mantra. Tali mantra si possono ascoltare e scaricare in mp3 al seguente link.



Seguono le parole di Pritchard tratte dal libro di cui sopra e la traduzione effettuata da Google con qualche piccolo aggiustamento da parte nostra:



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The course had a good success rate; of those who completed it, 67 percent said they had an out-of-body experience while taking it.



Il corso ha avuto una buona percentuale di successo: il 67% delle persone che l’ha completato, riferisce di avere avuto una esperienza fuori dal corpo mentre  praticava.

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This book only deals with going to the astral plane of the fifth dimension; it’s the easiest to get to. The infra-dimensions can be accessed from the inferior astral plane, which is where most people go to dream. The sixth and seventh dimensions are much more difficult to reach than the fifth—to reach the sixth requires not just a concentrated mind, but a silent one too, while the seventh can only be reached by those whose consciousness is already in the dimension of the spirit.



Questo libro si occupa solo di andare al piano astrale della quinta dimensione; è il più facile da raggiungere. Le infra-dimensioni sono accessibili dal piano astrale inferiore, che è dove la maggior parte delle persone vanno quando sognare. La sesta e la settima dimensione sono molto più difficili da raggiungere rispetto alla quinta. Per raggiungere la sesta richiede non solo una mente concentrata, ma anche una mente silenziosa, mentre la settima è raggiungibile solo da coloro la cui coscienza è già nella dimensione della spirito

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 Willed astral projection usually occurs when the mind is concentrated at the exact moment that sleep arrives.  Most techniques for astral projection are variations of concentrating the mind and/or visualizing.



La proiezione astrale voluta, di solito si verifica quando la mente è concentrata nel momento esatto in cui il sonno arriva. La maggior parte delle tecniche di proiezione astrale sono variazioni di una mente concentrata e/o di visualizzazione.

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Q. How do you know the difference between getting into the astral plane by astral projecting or by waking up in a dream?

             

A. The difference is only in the way that you get into the astral plane. You can be in the same place from both methods; it is only the way that you get there that’s different. With projection, you go straight into the astral plane from the physical body (which you leave behind).



Domanda: Come si fa a conoscere  la differenza tra l’accesso al piano astrale tramite una proiezione astrale o svegliandosi in un sogno?
 
Risposta: La differenza è solo nel modo in cui si ottiene nel piano astrale. Si può essere nello stesso posto con entrambi i metodi; è solo il modo in cui si arriva che è diverso. Con la proiezione, si va direttamente nel piano astrale dal corpo fisico (che si lascia alle spalle).

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When you know you are in a dream then it is an experience that is taking place in the astral plane.



Quando sai di essere in un sogno, allora è una esperienza che si sta svolgendo nel piano astrale.



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To get into the mental plane while you are in the astral world, jump upward and backward at the same time and say “Astral body come out of me.”



Per entrare nel piano mentale mentre si è nel mondo astrale, salta verso l'alto e all'indietro, allo stesso tempo e di’ "corpo astrale esci da me."



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Knowledge is given according to one’s own merits, when someone is prepared for it and has earned it. It’s given according to the capacity and level of spiritual development of the person. Nasty, angry, and dishonest people for example are restricted in their capacity to receive true knowledge. If they reduce these defects properly, their capacity to receive knowledge can then be increased.



La conoscenza è data in base ai propri meriti, quando qualcuno è preparato per essa e se l’è guadagnata. E 'data in base alla capacità e livello di sviluppo spirituale della persona. Ad esempio le persone cattive, arrabbiate e disoneste sono limitate nella loro capacità di ricevere la vera conoscenza. Se riducono questi difetti correttamente, la loro capacità di ricevere la conoscenza può essere aumentata.

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Per concludere:

  •  Il libro “The Astral Codex” contiene sicuramente spunti di interesse;
  • Se non conoscete l’inglese, potete scaricare il libro ed utilizzare un programma di traduzione online per farlo tradurre automaticamente.
  • Mantenetevi sobri, lucidi ed equilibrati nella lettura del materiale prodotto da Mark H. Pritchard, perché una guida che si sceglie il nome d’arte Belseebub…potrebbe inquietare e nascondere secondi fini.
  • L’insegnamento di Mark H. Pritchard può essere considerato un lampo di luce?

martedì 11 agosto 2015

Due libri per le vacanze?


I libri che seguono potrebbero non essere lampi di luce. 
Sono due libri affascinanti ed inquietanti, da leggere nel seguente ordine: prima "Il suggeritore" e poi "L'ipotesi del male".
Ti scavano dentro e ti portano a confrontarti con il buio che potresti avere nascosto nel profondo.

Sono scritti magistralmente da Donato Carrisi.


Perchè molti dei "mostri" che commettono atrocità, non sono riconoscibili perchè hanno i canini affilati o le corna in testa. Sono persone che conducono una vita normale.
Ci sono dei modi per riconoscerli?

mercoledì 5 agosto 2015

Rimanere attaccati al guru



“Un uomo si sveglia una mattina in catene e non sa come togliersele. Per anni cerca qualcuno che lo liberi. Poi un giorno passa davanti alla bottega di un fabbro, vede che quello forgia il ferro e gli chiede di aiutarlo. Il fabbro con due colpi rompe le catene. L’uomo gli è gratissimo. Si mette a lavorare per lui, diventa il suo servo, il suo schiavo e per il resto della sua vita rimane…incatenato al fabbro.”

Dal capitolo “Un flauto nella nebbia” del libro “Un altro giro di giostra" di Tiziano Terzani

martedì 28 luglio 2015

La Pellegrina di Pace


"Camminare come si parla" viene considerato il più alto livello di illuminazione. La Pellegrina di Pace ha vissuto questo messaggio ed io celebro il suo straordinario impegno verso la pace e l'armonia. In verità, è la mia eroina."
Wayne Dyer, autore motivazionale.

A questo link si può scaricare gratuitamente il libro in italiano: 

Pellegrina di Pace

La vita e l’opera dalle sue parole
Testi raccolti da alcuni suoi amici
Dedicato con amore a tutti coloro che stanno compiendo una ricerca spirituale.

lunedì 27 luglio 2015

I tibetani e la morte



“Quasi tutte le antiche civiltà, vedevano nella morte un aspetto essenziale della vita e avevano per questo sviluppato una loro cultura della morte, un modo per affrontare questo mistero.
I tibetani, ad esempio, per più di mille anni hanno usato il loro libro sacro “Bardo Thodol”, scritto, si dice, da Padma Sambhava per affrontare il momento del trapasso. Quando in casa qualcuno sta per morire, il lama che arriva per assisterlo caccia via tutti quelli che gli piangono attorno. Poi, rivolto al morente, lo prega di non resistere, di lasciar andare, di staccarsi dalle cose di questo mondo, dalle persone a cui è stato legato. Ogni legame sta comunque per finire, tutto sta per diventare”vuoto come il cielo senza nuvole”. Perché resistere?
“Lascia andare, o nobile nato”, dice il lama. “La primordiale luce ti sta venendo incontro, diventa uno con quella. Vai. Vai per la tua strada, o nobile nato, non resistere.” Queste sono le parole che il lama continua a sussurrare nell’orecchio del morente.”

Tratto dal capitolo “Terra incognita” del libro “Un altro giro di giostra” di Tiziano Terzani.

domenica 26 luglio 2015

Gli scherzi della vita


Patrizia aveva atteso quel giorno tutta la vita. Era una splendida giornata di sole e lei si trovava vestita di bianco in una auto anni ’30 che l’avrebbe condotta in chiesa per sposarsi. Finalmente il suo rapporto consolidato con Gianluca sarebbe convogliato a giuste nozze. Stavano insieme ormai da dieci anni, pensò durante il viaggio. Ed oggi si sarebbe sistemata. L’auto procedeva lentamente verso la chiesa. Suo padre, seduto accanto a lei, era già profondamente commosso. Ancora pochi metri e sarebbero arrivati. All’ultima curva l’autista fermò l’auto per lasciare attraversare una coppia di anziani. Ed ecco, accadde qualcosa di straordinariamente sublime e al contempo terribile. Mentre l’auto era ferma, gli occhi di Patrizia incrociarono quelli di uno sconosciuto che stava leggendo un quotidiano, seduto su una panchina. Patrizia riconobbe in quello sguardo l’uomo della sua vita. E non era lo stesso che sarebbe diventato suo marito quel giorno.

mercoledì 15 luglio 2015

Lettera aperta ad un amico Testimone di Geova

Caro Marco,
apprezzo molto i momenti di scambio e condivisione che abbiamo avuto negli ultimi tempi. Ora ti parlerò di un argomento importante. E ti chiedo una cortesia: in virtù della stima reciproca, per il tempo della lettura di questo post, sospendi ogni giudizio. Apriti a delle possibilità nuove. 
Per le persone che hanno aderito alla tua fede, esiste almeno un momento di grande difficoltà. E' possibile che ad un certo punto della tua vita, ti ritrovi in una condizione in cui le persone intorno a te non si rendono conto della tua presenza. Ti rivolgi a loro ed esse ti ignorano. Oppure ti ritrovi solo e non trovi persone intorno a te. Una sorta di incubo dal quale però non ti puoi risvegliare. Se mai ciò accadesse, la via d'uscita sarebbe quella di chiedere aiuto, con sincerità di cuore, dal profondo del tuo essere. Chiedi o grida incessantemente "Aiutatemi! Per favore qualcuno mi aiuti" o qualcosa di simile. Fallo e qualcuno verrà in tuo soccorso. Forse ci vorrà un po' di tempo, ma qualcuno verrà.

Ti voglio bene
mario

venerdì 10 luglio 2015

La meditazione col mantra è semplice



 Nel libro "Imparare a meditare nella tradizione cristiana" John Main
 risponde ad alcune domande che gli vengono poste, tra cui la presente:
 
Domanda: Puoi dirci qualcosa di più sull’atteggiamento verso la parola, sulla sua funzione o su come possiamo considerarla?



Padre John: L'arte della meditazione consiste nel ripetere il mantra. È semplice, ma impegnativo. Il veramente semplice assai di rado è facile. Quando eravamo agli esordi, a Londra, andai a trovare un amico che è monaco di Ramakrishna. Egli disse: “Bene, trovo molto interessante vedere come voi cattolici stiate iniziando a insegnare alla gente a meditare. Ora, dimmi esattamente quel che insegni”. E così raccontai all‟incirca ciò che vi ho detto: sedete, sedete eretti, ripetete il mantra, e questo è quanto. Ed egli mi disse: “Padre John, in questo consiste esattamente la nostra tradizione meditativa, che abbiamo ricevuto da Ramakrishna stesso attraverso swami Vivekananda. Ma se andate a dirlo a un gruppo di occidentali non vi crederanno, perché pare troppo semplice. A questo punto il mio consiglio è di complicare un po‟ la cosa. Così, quando la gente inizierà a farsi viva, dite che avete qualche conoscenza esoterica, trasmessa all‟ordine monastico tramite Giovanni Cassiano: questo va detto, è un nome che suona bene, la gente ne sarà interessata. Ma questa conoscenza riveste una tale importanza, dovete dire, che non potete trasmetterla loro se non verranno al vostro centro di meditazione per almeno dieci settimane o giù di lì. E allora, alla fine, potrete iniziarli”. E, in effetti, nella Meditazione Trascendentale si deve fare qualcosa del genere.

Il mio amico aveva certamente colto il maggior problema che molti occidentali incontrano rapportandosi alla meditazione: credere semplicemente nella sua essenziale semplicità. Dire il mantra è, di per sé, semplicità. E non si pongono complicazioni riguardo alla tecnica. Ma, tanto per delineare il corso che la cosa prende per la maggior parte delle persone, posso dirvi questo: molti di noi iniziano recitando il mantra nella testa. E diciamo: Ma-ra-na-tha. Nella mia pluriennale esperienza d‟insegnamento, trovo che molte persone devono recitare il mantra a quel modo per un considerevole lasso di tempo. Poi, seguendo l‟esortazione di Cassiano a tenere sempre presente il mantra - quando di notte vi coricate, quando al mattino vi svegliate, quando vi calate nella preghiera, sempre preparandovi per la vostra meditazione -, il mantra comincia a radicarsi. Allora è come se iniziasse a risuonare nel cuore, voi inizierete così a sentire il mantra a un livello più centrale del vostro essere. Potreste dire che a questo stadio, definibile come il secondo, voi udite il mantra. Il terzo stadio inizia quando cominciate ad ascoltare il mantra, e solo allora la vostra meditazione avrà inizio, con l'inizio dell'ascolto. Il mio maestro di solito diceva questo: “Quando arrivi a questo stadio d‟ascolto è come se tu stessi arrancando su per il fianco di una montagna e il mantra risuonasse nella vallata di sotto. Più in alto sali, più debole diventa il suono del mantra. E poi arriva il giorno in cui il mantra sarà completamente fuori dalla portata del tuo orecchio”. Ve lo dico come incoraggiamento. È stato per me davvero un grande piacere stare con voi, ma purtroppo domani dovrò partire. Tuttavia è mio compito ammonirvi che dovete accostarvi alla meditazione con semplicità assoluta. Non potete star lì a riflettere: “A quale livello mi trovo? Sto dicendo il mantra? Il mantra sta risuonando? Sto ascoltando il mantra? Di quanto sono salito sulla montagna? Tutto questo finirà in un paio di settimane?” La sola cosa che dovete fare è ripetere il mantra in assoluta semplicità e con assoluta fedeltà. Senza aspettative, “poiché la speranza sarebbe speranza di cose sbagliate” come ha bene espresso Eliot. La nostra giustificazione, nel compiere questo, si troverà ricordando le parole di san Paolo: “Lo Spirito di colui che sollevò Gesù dalla tomba abita dentro di voi e darà nuova vita al vostro corpo mortale".

sabato 20 giugno 2015

Una intervista al padre ed alla sorella di Jim Morrison (sottotitoli in italiano)

Tutti abbiamo sentito parlare di Jim Morrison, il cantante dei Doors. Che cosa c'è di significativo in queste interviste?
Al minuto 8:16 il padre di Morrison dice "Posso affermare che era una persona che avrei voluto conoscere".
E poi leggete l'espressione di quel padre dopo che ha pronunciato quelle parole.

Un padre che avrebbe voluto conoscere suo figlio. Ma il figlio Jim è morto qualche decennio prima...
Conosciamo i nostri cari? O avremo anche noi dei rimpianti un giorno?
Oggi, ADESSO è il giorno per parlare, fare la pace, conoscere le persone care intorno a noi. per amare.