sabato 10 agosto 2013
mercoledì 7 agosto 2013
domenica 4 agosto 2013
Meditazione cristiana basata sul mantra
Tratto da http://wccmitalia.org/imparare-a-meditare/come-meditare/58-come-meditare.html
Aperto a tutte le strade della saggezza, ma attingendo direttamente dal primo insegnamento cristiano, John Main riassume la pratica in questo modo semplice:
"Siediti. Stai seduto immobile con la schiena dritta. Chiudi gli occhi delicatamente. Poi interiormente, in silenzio, comincia a recitare una sola parola - una parola sacra o mantra. Si consiglia l'antica preghiera cristiana "Marànathà". Recitala scandendola in quattro sillabe di eguale lunghezza. Respira normalmente e metti tutta la tua attenzione alla parola, ascoltala mentre la pronunci, in silenzio, con delicatezza, fedelmente e soprattutto - semplicemente. L'essenza della meditazione è la semplicità. Ripeti il mantra per tutta la meditazione e giorno dopo giorno. Non visualizzare nulla ma ascolta la parola mentre la dici. Lascia andare tutti i pensieri (anche i buoni pensieri), le immagini e altre parole. Non combattere le distrazioni, ma lasciale andare pronunciando la parola fedelmente, con delicatezza e attenzione e ritorna ad essa immediatamente se ti accorgi di aver smesso di ripeterla o se l' attenzione sta vagando altrove.
Silenzio significa lasciare andare i pensieri. Quiete significa lasciare andare ogni desiderio. Semplicità significa lasciar andare l'auto-analisi.
Medita due volte al giorno tutti i giorni. Questa pratica quotidiana richiederà del tempo per progredire. Sii paziente. Quando ti arrendi ricomincia da capo. Scoprirai che un gruppo di meditazione settimanale e un collegamento con una comunità può aiutarti a sviluppare questa disciplina e consentire ai benefici e ai frutti della meditazione di pervadere la tua mente e ogni aspetto della tua vita nei modi che essa ti insegnerà e ciò ti riempirà di gioia."
Aperto a tutte le strade della saggezza, ma attingendo direttamente dal primo insegnamento cristiano, John Main riassume la pratica in questo modo semplice:
"Siediti. Stai seduto immobile con la schiena dritta. Chiudi gli occhi delicatamente. Poi interiormente, in silenzio, comincia a recitare una sola parola - una parola sacra o mantra. Si consiglia l'antica preghiera cristiana "Marànathà". Recitala scandendola in quattro sillabe di eguale lunghezza. Respira normalmente e metti tutta la tua attenzione alla parola, ascoltala mentre la pronunci, in silenzio, con delicatezza, fedelmente e soprattutto - semplicemente. L'essenza della meditazione è la semplicità. Ripeti il mantra per tutta la meditazione e giorno dopo giorno. Non visualizzare nulla ma ascolta la parola mentre la dici. Lascia andare tutti i pensieri (anche i buoni pensieri), le immagini e altre parole. Non combattere le distrazioni, ma lasciale andare pronunciando la parola fedelmente, con delicatezza e attenzione e ritorna ad essa immediatamente se ti accorgi di aver smesso di ripeterla o se l' attenzione sta vagando altrove.
Silenzio significa lasciare andare i pensieri. Quiete significa lasciare andare ogni desiderio. Semplicità significa lasciar andare l'auto-analisi.
Medita due volte al giorno tutti i giorni. Questa pratica quotidiana richiederà del tempo per progredire. Sii paziente. Quando ti arrendi ricomincia da capo. Scoprirai che un gruppo di meditazione settimanale e un collegamento con una comunità può aiutarti a sviluppare questa disciplina e consentire ai benefici e ai frutti della meditazione di pervadere la tua mente e ogni aspetto della tua vita nei modi che essa ti insegnerà e ciò ti riempirà di gioia."
domenica 21 luglio 2013
Lungo il cammino di Santiago
A Granon , l'ultimo paesino della regione vinicola della Rioja, i padri Jesus e Luis gestiscono un rifugio che non si scordera' mai: dormitorio, cena collettiva, per chi vuole messa e riflessione comune. Non si paga, si dona quel che si può in una cassetta dove sta scritto: "lascia ciò che puoi, o prendi ciò di cui hai bisogno".
A pag. 98 di Panorama del 24 Luglio 2013
A pag. 98 di Panorama del 24 Luglio 2013
martedì 16 luglio 2013
Risvegli Spirituali
Quante volte, invece di sentirti vivo e in contatto con la realtà, ti trascini per tutto il giorno con il "pilota automatico", mezzo addormentato e senza alcuna connessione con te stesso? Steve Taylor suggerisce che la nostra abituale consapevolezza sia in verità una sorta di "sonno" dal quale ogni tanto "ci svegliamo" per ritrovarci in una realtà più intensa e completa. "Risvegli spirituali" intende fornire la spiegazione degli stati di coscienza più elevati, le cosiddette "esperienze di risveglio". Taylor esamina i metodi che nel corso dei secoli gli esseri umani hanno utilizzato per indurre esperienze di risveglio, dalla meditazione al sesso, dal contatto con la natura allo sport, dalle droghe psichedeliche alla rinuncia al sonno, e svela come far sì che lo stato di "risvegliato" diventi la condizione normale.
"Uno dei libri migliori sul risveglio spirituale che abbia mai trovato. Un contributo importante a quel cambiamento delle coscienze che si sta verificando sul nostro pianeta".
ECKHART TOLLE
"Uno dei libri migliori sul risveglio spirituale che abbia mai trovato. Un contributo importante a quel cambiamento delle coscienze che si sta verificando sul nostro pianeta".
ECKHART TOLLE
domenica 7 luglio 2013
La scoperta
Avvicinandosi alla (propria) divinità,
l'uomo scopre che tutto ciò che sa,
o è falso oppure privo di valore.
Anonimo
l'uomo scopre che tutto ciò che sa,
o è falso oppure privo di valore.
Anonimo
martedì 2 luglio 2013
Falsi Cristi e falsi profeti
Matteo 24:23-34
23 Allora, se alcuno vi dice: "Il Cristo eccolo qui, eccolo là", non lo credete; 24 perché sorgeranno falsi cristi e falsi profeti, e faranno gran segni e prodigi da sedurre, se fosse possibile, anche gli eletti.Link a post precedenti del blog che parlano di "controllo mentale"
Perchè periodicamente torniamo sull'argomento del controllo mentale? Perchè ho visto persone causarsi enorme sofferenza per essere entrati a fare parte di una setta.
J.H. era un uomo di successo. Aveva una bella moglie e due figli. Era proprietario di una clinica privata di buon livello. Finchè non si è intrippato con un "profeta". Ha ceduto tutti i suoi averi alla setta. E dopo alcuni anni ha capito che il "profeta" era un poco di buono. E J.H. oltre che tutti i suoi beni materiali ha perso la stima di se stesso e rovinato il suo matrimonio.
La storia di R.M. è simile. Aveva avuto una esperienza di premorte. Ed in questa esperienza gli è apparso un personaggio che R.M. ha identificato come Gesù Cristo. Questo individuo ha detto a R.M. che lo avrebbe chiamato a breve come suo apostolo. E quando un ciarlatano ha offerto a R.M. una posizione di "apostolo" in una organizzazione religiosa fondamentalista, R.M. ha visto avverarsi la predizione di "Gesù". Dopo qualche anno, R.M. ha compreso di essere parte di una setta e l'ha lasciata. Anche in questo caso: matrimonio distrutto, autostima sotto i tacchi e stato di povertà.
C'è un sacco di bella gente là fuori che vuole avere potere su di te ed appropriarsi del tuo denaro.
Come diceva Totò: "Stateve accuorti".
domenica 30 giugno 2013
Da "Il libro arancione" di Osho
Dal capitolo 1:
"Quando ti dico di meditare, sono perfettamente cosciente che nessuno si realizza tramite la meditazione; ma con la meditazione si può raggiungere un punto oltre il quale nessuna meditazione esiste più."
Dal capitolo 2:
"La meditazione è l'unica medicina. Per cui lascia perdere i tuoi problemi; inoltrati semplicemente nella meditazione."
"La mente è una spina e tutte le tecniche di meditazione sono aghi per estrarre quella spina."
Dal capitolo 3:
"Se non usi la vita quotidiana come metodo di meditazione, la tua meditazione diventerà inevitabilmente una fuga dalla realtà."
"Tutte le meditazioni che si fanno qui non sono altro che tentativi di disturbare il tuo sonno."
"Solo la meditazione ti può decondizionare".
Dal capitolo 5:
"Meditazione è essere con se stessi e compassione è questo essere che trabocca."
Dal capitolo 6:
"Le mie meditazioni hanno lo scopo di riportarVi alla vostra infanzia, al tempo in cui non eravate persone rispettabili, al tempo in cui potevate essere folli, al tempo in cui eravate innocenti, non ancora corrotti dalla società, al tempo in cui non avevate ancora appreso le astuzie del mondo, al tempo in cui non appartenevate a questo mondo, ma all'altro. Vorrei che tutti ritornaste a quel periodo e da lì ripartiste un'altra volta. E questa è la vostra vita. La rispettabilità ed il denaro sono premi di consolazione, non sono vere conquiste. Non lasciatevi ingannare".
"Meditare è difficilissimo per quanti non hanno mai amato."
"Ogni meditazione è essenzialmente una esperienza sessuale senza l'uso del sesso."
"Per un Buddha, per chi ha conseguito la pienezza del proprio essere, la meditazione è priva di significato. La meditazione è una medicina, alla fine deve essere buttata. Finchè non sei in grado di buttar via la tua medicina, non sei sano. Per cui ricorda: la meditazione non è una cosa che ti devi portar dietro per l'eternità. Verrà un giorno in cui la meditazione avrà esaurito la sua funzione e non sarà più necessaria. A quel punto te la potrai scordare."
"Quando ti dico di meditare, sono perfettamente cosciente che nessuno si realizza tramite la meditazione; ma con la meditazione si può raggiungere un punto oltre il quale nessuna meditazione esiste più."
Dal capitolo 2:
"La meditazione è l'unica medicina. Per cui lascia perdere i tuoi problemi; inoltrati semplicemente nella meditazione."
"La mente è una spina e tutte le tecniche di meditazione sono aghi per estrarre quella spina."
Dal capitolo 3:
"Se non usi la vita quotidiana come metodo di meditazione, la tua meditazione diventerà inevitabilmente una fuga dalla realtà."
"Tutte le meditazioni che si fanno qui non sono altro che tentativi di disturbare il tuo sonno."
"Solo la meditazione ti può decondizionare".
Dal capitolo 5:
"Meditazione è essere con se stessi e compassione è questo essere che trabocca."
Dal capitolo 6:
"Le mie meditazioni hanno lo scopo di riportarVi alla vostra infanzia, al tempo in cui non eravate persone rispettabili, al tempo in cui potevate essere folli, al tempo in cui eravate innocenti, non ancora corrotti dalla società, al tempo in cui non avevate ancora appreso le astuzie del mondo, al tempo in cui non appartenevate a questo mondo, ma all'altro. Vorrei che tutti ritornaste a quel periodo e da lì ripartiste un'altra volta. E questa è la vostra vita. La rispettabilità ed il denaro sono premi di consolazione, non sono vere conquiste. Non lasciatevi ingannare".
"Meditare è difficilissimo per quanti non hanno mai amato."
"Ogni meditazione è essenzialmente una esperienza sessuale senza l'uso del sesso."
"Per un Buddha, per chi ha conseguito la pienezza del proprio essere, la meditazione è priva di significato. La meditazione è una medicina, alla fine deve essere buttata. Finchè non sei in grado di buttar via la tua medicina, non sei sano. Per cui ricorda: la meditazione non è una cosa che ti devi portar dietro per l'eternità. Verrà un giorno in cui la meditazione avrà esaurito la sua funzione e non sarà più necessaria. A quel punto te la potrai scordare."
martedì 25 giugno 2013
Il volto
Un misericordioso velo di oblio,
scende sui ricordi,
impedendo di ricordare i dettagli del volto,
che tuttavia cerco in ogni sguardo che incrocio.
scende sui ricordi,
impedendo di ricordare i dettagli del volto,
che tuttavia cerco in ogni sguardo che incrocio.
lunedì 24 giugno 2013
Lifeline - un'opera di amore
Durante la primavera del 2012, una troupe televisiva ha partecipato e filmato il programma Lifeline del Monroe Institute. Le riprese hanno dato luogo a due episodi della serie "The Unexplained", intitolati Journey of the Lost Parts 1 and 2. Tali puntate, in lingua inglese, sono andate in onda su Biography Channel nell'Ottobre 2012.
In queste trasmissioni, i partecipanti a Lifeline hanno parlato della natura profonda delle esperienze vissute. Inoltre, i produttori hanno avuto modo di verificare le fondamenta storiche collegate ai retrievals (recuperi) effettuati durante lo svolgimento del corso.
Da vedere se conoscete un po' l'inglese!
In queste trasmissioni, i partecipanti a Lifeline hanno parlato della natura profonda delle esperienze vissute. Inoltre, i produttori hanno avuto modo di verificare le fondamenta storiche collegate ai retrievals (recuperi) effettuati durante lo svolgimento del corso.
Da vedere se conoscete un po' l'inglese!
domenica 23 giugno 2013
Da una Fonte Superiore
Non c'è inizio, non c'è fine,
C'è solo cambiamento.
Non c'è maestro, non c'è studente,
C'è solo il ricordare.
Non c'è il bene, non c'è il male,
C'è solo manifestazione.
Non c'è unione, non c'è condivisione,
C'è solo unità.
Non c'è gioia, non c'è tristezza,
C'è solo amore.
Non c'è il di più, non c'è il di meno,
C'è solo equilibrio.
Non c'è stasi, non c'è entropia,
C'è solo movimento.
Non c'è veglia, non c'è sonno,
C'è solo l'essere.
Non c'è limite, non c'è la possibilità,
C'è solo il piano.
tratto da Ultimate Journey di Robert A. Monroe
C'è solo cambiamento.
Non c'è maestro, non c'è studente,
C'è solo il ricordare.
Non c'è il bene, non c'è il male,
C'è solo manifestazione.
Non c'è unione, non c'è condivisione,
C'è solo unità.
Non c'è gioia, non c'è tristezza,
C'è solo amore.
Non c'è il di più, non c'è il di meno,
C'è solo equilibrio.
Non c'è stasi, non c'è entropia,
C'è solo movimento.
Non c'è veglia, non c'è sonno,
C'è solo l'essere.
Non c'è limite, non c'è la possibilità,
C'è solo il piano.
tratto da Ultimate Journey di Robert A. Monroe
domenica 16 giugno 2013
sabato 15 giugno 2013
Illuminazione
Tratto dal "Piccolo Breviario ZEN" pagine 198 e 199
L’illuminazione – ovvero satori o kensho – è la meta suprema dello Zen. Consiste nel penetrare nella propria natura, realizzando la propria
essenza buddhista e liberandosi dal ciclo di nascita e morte. stando al
Denkoroku, una raccolta di koan, “anche se stai seduto finchè il tuo
sedile si spacca…e sei una persona pura, se non raggiungi il satori non
puoi evadere dalla prigione del mondo.”Negli scritti Zen si trovano numerosissimi esempi di eventi e cose inaspettate che fanno scattare l’illuminazione: il Buddha che vede la stella del mattino, Bankei che sputa un grumo di sangue, Hsiang-yen che ode il suono di un sasso che colpisce una pianta di bambù. Ma una delle migliori descrizioni della concreta esperienza dell’illuminazione ci è data dal Maestro Sokei-an Sasaki:
“Un giorno ho spazzato via tutte le nozioni dalla mia mente. Ho rinunciato a ogni desiderio. Ho eliminato le parole con cui pensavo e sono rimasto in pace. Mi sentivo un pò strano, come se fossi trasportato in qualcosa, o come se stessi toccando un potere a me ignoto…e d’un tratto sono entrato.
Ho perduto i limiti del mio corpo fisico. avevo la mia pelle, certo, ma provavo l’impressione di essere al centro del cosmo. Parlavo, ma le mie parole avevano perso il loro significato. Vedevo persone venire verso di me, ma erano tutte lo stesso uomo. Tutti erano me stesso! Non avevo mai conosciuto questo mondo. Avevo creduto di essere stato creato, ma adesso dovevo ricredermi: non sono mai stato creato; io ero il cosmo; non esisteva nessun signor Sasaki.”
giovedì 13 giugno 2013
Tutto ed il contrario di tutto
Perchè presentiamo post anche su argomenti che sembrano essere in contrasto tra loro?
Perchè ogni persona si trova ad un livello di consapevolezza diverso. Qualcuno direbbe "ad un livello vibratorio diverso". Altri sosterrebbero il concetto di "diverso sviluppo interiore". Infine qualcuno parlerebbe di livelli diversi di ricordo e/o riscoperta. Quallo che oggi ti entusiasma, domani potrebbe sembrarti puerile. Va bene così. Qui cerchiamo di offrire spunti che possano interessare a più persone. Cercando di evitare l'approccio settario che porta qualcuno ad affermare "questa via è la migliore di tutte!" oppure "questa è l'unica via!".
Perchè ogni persona si trova ad un livello di consapevolezza diverso. Qualcuno direbbe "ad un livello vibratorio diverso". Altri sosterrebbero il concetto di "diverso sviluppo interiore". Infine qualcuno parlerebbe di livelli diversi di ricordo e/o riscoperta. Quallo che oggi ti entusiasma, domani potrebbe sembrarti puerile. Va bene così. Qui cerchiamo di offrire spunti che possano interessare a più persone. Cercando di evitare l'approccio settario che porta qualcuno ad affermare "questa via è la migliore di tutte!" oppure "questa è l'unica via!".
martedì 11 giugno 2013
domenica 9 giugno 2013
You Can't Put Your Arms Around A Memory - piano version
Non puoi abbracciare un ricordo
giovedì 6 giugno 2013
mercoledì 5 giugno 2013
Lezione 20 - Meditazione Domanda e Risposta: Illuminazione senza Dio?
Al seguente link :
Lezione 20 - Meditazione Domanda e Risposta: Illuminazione senza Dio? è stata tradotta e pubblicata una nuova lezione AYP.
Lezione 20 - Meditazione Domanda e Risposta: Illuminazione senza Dio? è stata tradotta e pubblicata una nuova lezione AYP.
martedì 4 giugno 2013
Sulla traduzione in italiano delle lezioni AYP
Perchè tradurre in italiano le lezioni AYP? http://ayp-italia.blogspot.it/
Perchè la lettura delle stesse in inglese ha arricchito la mia vita.
Perchè la vera conoscenza può essere donata solo gratuitamente, proprio come le lezioni.
Perchè tramite la tecnica fondamentale di meditazione dell'AYP ho vissuto numerosi momenti di una incredibile BEATITUDINE!
ed infine...amo Yogani
Vorrei imparare altre tecniche AYP, ma non conosco l'inglese e la traduzione delle lezioni in italiano procede a rilento. Cosa posso fare?
Puoi andare al sito originale AYP e tradurre le lezioni con http://translate.google.it/ In alternativa puoi verificare alla pagina delle traduzioni internazionali AYP se c'è la traduzione delle lezioni in una lingua che conosci (spagnolo, francese, ecc.)
Quanto velocemente procederà l'opera di traduzione?
Non lo so. Dipende da tante, troppe variabili. Però sarà ancora più rapida, se ci sarà qualche volenteroso che vorrà offrire supporto nella traduzione.
C'è qualcosa che non ti piace delle lezioni?
Ne ho lette circa 150 e finora, solo una mi ha lasciato perplesso. Vi suggerisco di leggerle e farvene un'idea. Anzi...magari...provate anche a meditare e vedete come vi sentite :-))
Sul blog http://ayp-italia.blogspot.it/ verrà pubblicato altro oltre le lezioni?
Difficilmente. Però se ci sarà interesse, magari potremo parlare di organizzare un ritiro di meditazione AYP.
Perchè la lettura delle stesse in inglese ha arricchito la mia vita.
Perchè la vera conoscenza può essere donata solo gratuitamente, proprio come le lezioni.
Perchè tramite la tecnica fondamentale di meditazione dell'AYP ho vissuto numerosi momenti di una incredibile BEATITUDINE!
ed infine...amo Yogani
Vorrei imparare altre tecniche AYP, ma non conosco l'inglese e la traduzione delle lezioni in italiano procede a rilento. Cosa posso fare?
Puoi andare al sito originale AYP e tradurre le lezioni con http://translate.google.it/ In alternativa puoi verificare alla pagina delle traduzioni internazionali AYP se c'è la traduzione delle lezioni in una lingua che conosci (spagnolo, francese, ecc.)
Quanto velocemente procederà l'opera di traduzione?
Non lo so. Dipende da tante, troppe variabili. Però sarà ancora più rapida, se ci sarà qualche volenteroso che vorrà offrire supporto nella traduzione.
C'è qualcosa che non ti piace delle lezioni?
Ne ho lette circa 150 e finora, solo una mi ha lasciato perplesso. Vi suggerisco di leggerle e farvene un'idea. Anzi...magari...provate anche a meditare e vedete come vi sentite :-))
Sul blog http://ayp-italia.blogspot.it/ verrà pubblicato altro oltre le lezioni?
Difficilmente. Però se ci sarà interesse, magari potremo parlare di organizzare un ritiro di meditazione AYP.
sabato 1 giugno 2013
Lezione 19 - Meditazione Domanda & Risposta: Quale tradizione seguire?
Sul blog http://ayp-italia.blogspot.it/ è stata pubblicata la seguente lezione:
Lezione 19 - Meditazione Domanda & Risposta: Quale tradizione seguire?
Lezione 19 - Meditazione Domanda & Risposta: Quale tradizione seguire?
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